AGROPOLI

CAPACCIO,AL PSAUT RIMANE UNA SOLA AMBULANZA

psautCAPACCIO. Quasi 10.000 prestazioni annue, ma non bastano per conservare la seconda ambulanza della Croce Rossa al presidio Psaut di piazza Santini. Da ieri infatti, la direzione dell’Asl Salerno, diretta dal manager Antonio Squillante, ha deciso di trasferire l’ambulanza della Croce Rossa del 118 presso il presidio di Montesano sulla Marcellana. Il Psaut di Capaccio avrà la disponibilità di un solo mezzo di soccorso con infermiere a bordo.«Ancora una volta – spiegano i medici del Psaut – viene dimezzato l’organico del 118 di Capaccio. È già capitato l’estate scorsa quando l’ambulanza della Croce Rossa, in appoggio presso la nostra postazione, è stata spostata ad Acciaroli per ordini dell’Asl Salerno. Ora è stata delocalizzata a Montesano sulla Marcellana per quattro mesi, poi non si sa come finirà e se ritornerà o meno nella postazione di Capaccio. È una situazione che causerà, inevitabilmente, dei grossi disagi agli utenti. Il territorio di riferimento del Psaut di Capaccio è vastissimo».Le attività svolte sono molto elevate, come dimostrano i dati: in tutto il 2014 sono stati effettuate 9.889 prestazioni, 2.244 con l’ambulanza, con 247 codici rossi e 1.882 gialli. «La postazione Psaut di Agropoli – evidenziano gli operatori – ha quattro ambulanze, nonostante effettui la metà delle nostre attività. Non vogliamo avere lo stesso numero del presidio di Agropoli, ma almeno fateci lavorare con due ambulanze. La prima conseguenza causata dal trasferimento sarà l’allungamento dei tempi di intervento. Chi sarà penalizzato saranno i pazienti».Laddove la sola ambulanza disponibile alla postazione Psaut è fuori per un intervento si allungano i tempi per gli interventi nell’ambito del territorio di competenza. «Solo per fare un esempio, se usciamo per un Tso – affermano gli operatori sanitari del 118 di Capaccio – considerato che l’unico presidio ospedaliero con l’unità di psichiatria è quello di Polla, ci vorranno ore per rientrare in sede a Capaccio e fare fronte ad ulteriori chiamate. Può capitare, laddove succedesse qualcosa di importante, che non ci sarà la disponibilità sia della rianimativa della Licinella che dell’ambulanza di Agropoli. I disagi saranno notevoli».Il servizio 118 della postazione del Psaut di Capaccio copre un territorio vastissimo, da Albanella a Monteforte, da Trentinara a Capaccio capoluogo ad Albanella e il «il territorio merita almeno la situazione preesistente con due ambulanze. Si devono prendere dei provvedimenti per evitare invitabili disagi per gli utenti». Utenza che durante l’estate raddoppia per l’affluenza di migliaia di turisti in tutto il comprensorio.Angela Sabetta

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.