AGROPOLI

CAPACCIO,FURTI E RAPINE ARRESTATI TRE ZINGARI SLAVI

AUTO MARECAPACCIO. Oltre quaranta furti ai danni di auto in sosta compiuti sul territorio capaccese dall’ottobre dello scorso anno ad oggi. I carabinieri della compagnia di Agropoli, agli ordini del capitano Giulio Presutti, nell’ambito di un’articolata indagine portata avanti insieme con la Procura di Salerno, hanno individuato i tre stranieri – due donne ed un uomo – presunti responsabili. Si tratta di A.R., 35 anni di nazionalità croata, residente a Campolongo di Eboli; A.M., 26 anni, anche lei di Campolongo; A.H., 33 anni, originaria del Montenegro.Decisive per risalire all’identità dei malviventi sono state le immagini recuperate dalle telecamere dei sistemi di videosorveglianza di diverse attività commerciali del territorio. Ai tre ladri si contestano numerosi furti portati a segno ai danni di auto posteggiate lungo il litorale pestano e all’interno dell’area archeologica e i colpi effettuati presso il parco “Le Trabe”, in località Capodifiume, nelle aree antistanti i caseifici “Tenuta Vannulo” e “Il Granato” e nei pressi dell’ex circolo Aci situato lungo la Statale 18.Nel corso delle operazioni di identificazione sono state anche poste sotto sequestro due autovetture. Una di queste, rubata in Bulgaria, risulta radiata per l’esportazione all’estero e reca targa bulgara. L’altra, invece, è interessata da un provvedimento di sequestro da parte del Tribunale di Padova.Il modus operandi utilizzato dalla gang per mettere a segno i colpi era sempre lo stesso: dopo aver scelto il loro obiettivo, i malviventi affiancavano, con la propria auto, la vettura presa di mira e, con arnesi da scasso forzavano velocemente portiere o finestrini recuperando tutto il possibile dall’abitacolo del mezzo.Nel mirino dei malviventi c’erano di solito borse e portafogli, spesso contenenti denaro e carte di credito oltre che documenti, navigatori gps, cellulari, ma anche macchine fotografiche, videocamere e impianti stereo. Per tutti e tre i malviventi, il gip di Salerno ha disposto l’applicazione della misura di divieto di dimora nel comune di Capaccio.Purtroppo, con l’arrivo dell’estate, il fenomeno dei furti ai danni di auto in sosta è in costante incremento sul territorio capaccese. In particolare, i ladri prendono di mira le zone del litorale o quelle connotate da forte presenza di turisti. Si tratta comunque sempre di aree poco visibili da parte dei passanti e lontane dalle strade principali. A pagarne le spese sono proprio gli ignari vacanzieri, prede favorite dai malviventi, che, non conoscendo la problematica, lasciano incautamente nelle proprie auto borse ed effetti personali, tra cui anche, a volte, oggetti di valore. Oltre al furto,i malcapitati sono costretti a subire anche i danni alle proprie autovetture, forzate per recuperare il bottino. E in molti casi sono proprio le spese di riparazione di portiere e finestrini quelle che pesano di più, oltre alla rabbia di essere stati derubati.Angela Sabetta

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.