AGROPOLI

CASTELLBATE,IL PM CONTESTA L’OMICIDIO SUL CASO DELLA TORRE

castellabate
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CASTELLABATE. E’ stato conferito dal pm della Procura di Benevento, l’incarico al medico legale che dovrà effettuare l’autopsia sul corpo di Angela Della Torre, la donna di Castellabate, deceduta lo scorso 29 dicembre presso l’ospedale di Telese Terme.L’autopsia dovrà appurare le cause che hanno portato al decesso la 49enne, che si era ferita alla testa dopo una violenta lite con il marito. A seguito dell’evento, verificatosi lo scorso 20 maggio, presso l’abitazione dei coniugi, in località San Pietro a Castellabate, il pm di Vallo della Lucania, Paolo Itri, aprì un fascicolo per lesioni nei confronti del marito della donna. Per quest’ultimo, ora, dopo il decesso della donna dopo 7 mesi di agonia, potrebbe aggravarsi la posizione.All’uomo, difeso dall’avvocato Francesco Verderosa, ieri è stato notificato l’avviso di garanzia. Con un aggravamento della contestazione: da quanto si apprende, infatti, l’uomo sarebbe ora indagato per omicidio preterintenzionale. Anche i familiari della vittima hanno ricevuto la notifica della fissazione della data dell’autopsia per dare loro modo di nominare, eventualmente, un consulente tecnico di parte.La vittima dopo l’incidente, che le provocò un’emorragia cerebrale, non si è mai ripresa e non è stato possibile per gli inquirenti ascoltare la sua versione dei fatti. Da qui deriva quindi l’importanza dei riscontri dell’autopsia, che potrebbe svolgersi già nella giornata di domani, presso la morgue del nosocomio beneventano. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Castellabate, diretti dal comandante della compagnia di Agropoli, il tenente Francesco Manna, in collaborazione con i colleghi della Stazione carabinieri di Telese Terme.Al momento, con apposita rogatoria, la documentazione relativa al caso è stata trasferita dalla Procura di Vallo a quella di Benevento, in quanto la morte della donna è avvenuta nell’ospedale di Telese. L’evento si verificò il 20 maggio scorso: la 49enne, secondo una prima ricostruzione, cadde giù per le scale al culmine dell’ennesima discussione col marito.Durante il violento litigio in casa era presente la figlia disabile della coppia, che aveva in tutto quattro figli. L’uomo confessò la sua responsabilità ai medici dell’ambulanza del 118 e ai carabinieri, affermando che si era trattato di un incidente. Ma ora il quadro investigativo, almeno fino agli esiti dell’autopsia è cambiato.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.