AGROPOLI

CAVA, VIOLENTA LITE NEL PARCHEGGIO: ANZIANO INVESTITO E PESTATO

CAVA DE’ TIRRENI – È ricoverato in ospedale in condizioni stazionarie l’anziano investito e malmenato da un giovane nel parcheggio del suo condominio, in via Ragone. L’automobilista autore dell’aggressione, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, non aveva neanche prestato soccorso all’uomo che, dopo essere stato travolto dalla vettura, era riverso a terra in una pozza di sangue.
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì: la vittima, un ultrasettantenne che risiede in via Ragone, per cause ancora da accertare, è stato aggredito da un suo stesso condomino.
Molto probabilmente, tra i due c’erano dei dissapori che si sono poi tramutati nell’episodio di violenza.
I due, infatti, si sarebbero incrociati nel parcheggio condominiale. Una parola tira l’altra e i contendenti sarebbero venti alle mani. Il giovane, secondo una prima ricostruzione, dopo aver avuto la violenta discussione con l’anziano, è entrato in auto e nel fare manovra ha investito il 70enne che, colpito, è caduto a terra. Sceso dall’auto il ragazzo invece di prestare soccorso all’uomo lo avrebbe pestato per poi scappato via a bordo della sua auto. Calci e pugni che hanno tramortito l’anziano già sofferente per alcune patologie.
A prestare i primi soccorsi all’anziano che vive anche solo è stato un altro ragazzo del rione che ha assistito all’accaduto. I residenti hanno allertato l’ambulanza e i carabinieri ora chiamati a fare luce sul grave episodio.
L’uomo, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo”; qui è stato raggiunto, anche per poter offrire le prime dichiarazioni agli inquirenti, il ragazzo che lo aveva soccorso poco prima, quando era sanguinante a terra.
Le condizioni dell’anziano non sembrano destare particolari preoccupazioni ma visto il suo precario stato di salute è stato sottoposto a ricovero nel reparto di Ortopedia.
Nell’investimento, infatti, l’uomo ha riportato diversi traumi agli arti inferiori per cui i medici del “Santa Maria Incoronata dell’Olmo”, stanno valutando la possibilità di intervenire chirurgicamente.
Per l’aggressore, invece, si prevede oltre che la contestazione del reato di lesioni personali aggravate anche una denuncia per omissione di soccorso.

sergio
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.