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CERRUTI E PUGLISI L’ORO DI AGROPOLI.IL SINDACO:”ORGOGLIOSI DI LORO”,FRANCO DI BIASI:”PUGLISI HA SALVATO IL CALCIO IN CITTA”

Due personaggi diventati l’oro di Agropoli invidiati a tutti i livelli e corteggiati da moltissime piazze della campania.Cerruti e Puglisi costituiscono un punto di riferimento molto importante per il calcio ad Agropoli rafforzati da una società fatta di imprenditori noti e straordinari messi insieme dal sindaco Adamo Coppola la scorsa estate.Il primo cittadino avoca a se tutti i meriti della composizione societaria:”Cerruti e Puglisi -avevano bisogno di una società molto importante per continuare a portare l’Agropoli avanti e un progetto che si sta realizzando per bene.Ad Agropoli siamo orgogliosi di avere Cerruti e Puglisi perchè sono due persone straordinarie prima che imprenditori di successo.La società è solida e farà cose interessanti con l’Agropoli”.Il sindaco però ha imposto il nome di Gennaro Russo che la società non voleva nella dirigenza ed infatti la situazione è implosa perchè Gennaro Russo fino a quando ha potuto ha “giostrato” poi gli è stato impedito e ora in maniera fittizia si è messo da parte ma manovra dall’esterno per sfiancare e logorare Cerruti e Puglisi con la speranza che si scocciano e se ne vanno per subentrare.

Un disegno chiaro corroborato dalla presenza di alcuni suoi sodali i quali agitano le acque e rendono difficile la situazione.I giocatori hanno capito tutto,lo staff anche e per di più ogni parola detta all’interno dello spogliatoio arriva dopo cinque minuti fuori e viene pubblicata sui social o su siti pezzotti.Puglisi e Cerruti hanno individuato tutto e anche le spie e tutta la manovr e per questo motivo gli viene buttato su fango e veleno.La città però è tutta con Puglisi e Cerruti,la società è forte e anche ricca di progetti.La conferma arriva dal consigliere comunale Franco Di Biasi l’anno scorso direttore generale dell’Agropoli: ” Senza Puglisi subentrato lo scorso anno grazie a Franco Alfieri e al sottoscritto l’Agropoli non ci sarebbe più perchè Cerruti avrebbe lasciato, da solo non poteva proseguire.Puglisi ha contribuito a togliere i debiti,ad allegerire il rosso che c’era,a far respirare Cerruti e quest’anno con lo stesso Cerruti ha messo a posto il bilancio e solo lui ha già messo fuori oltre 100mila euro insieme al contributo della società.Per il resto la città riconosce in Puglisi ma anche in Cerruti gli elementi di salvezza e di continuità per il club più longevo della Campania.Per quanto mi riguarda non finirò mai di ringraziare Puglisi e il president Cerruti senza i quali il calcio ad Agropoli non ci sarebbe più.Onore al merito”.Adamo Coppola dovrebbe fare ora un intervento deciso per accondiscendere le richieste di Cerruti e Puglisi e cioè di tener fuori gli elementi di distrurbo individuati da Cerruti e Puglisi così da rendere più sereno l’ambiente.Ma c’è di più.Il risanamento della società è passato anche attraverso la pulizia dell’ambiente a certi livelli.Per aver messo alla porta scendiletti e accattoni vari Puglisi e Cerruti si trovano una guerra contro perchè il solito accattone noto per vendersi per un piatto di fagioli si è prestato al soldo per sponsorizzare under scarsi e fradici.Il verme messo fuori dall’Agropoli quando è andato a chiedere soldi e prebende va a piangere a casa di Cerruti chiedendo l’elemosina visto che vive di espedienti chiedendo anche al presidente che vengano silenziate le voci sulle sue malefatte note a tutti in città.Scendiletto quando prende soldi,accattone,landruncolo e verme quando va in astinenza di danari cosa nota a tutti.

L’Agropoli si è liberato di questo soggetto il quale ora per raccogliere le briciole si offre al miglior offerente e sputa veleno sull’Agropoli solo perchè non gli da soldi.Il solito giochetto di chi copre le sue porcherie sul tifo per una squadra.Il tutto poi è possibile per i continui e costanti errori di un allenatore scarso e in confusione che ha complicato i piani della società che voleva andare in serie D subito ma che sta investendo molto sui giovani(non quelli scarsi e imposti) bravi e di porospettiva visto che ha tesserato elementi molto interessanti.Puglisi e Cerruti non si fermino davanti a così poco vadano avanti e costruiscono l’Agropoli che hanno in mente.Piano piano il marcio si toglie e purtroppo di marcio da noi denunciato negli ultimi 10 anni ce n’è stato tanto e tanto ce n’è ancora.La traversata nel deserto è lunga ma prima o poi finisce e l’Agropoli troverà la serenità giustaper tornare a grandi livelli.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.