AGROPOLI

CHI HA UCCISO RINO GAETANO? UN LIBRO “COMPLOTTISTA” CHE FA DISCUTERE E CHE RIMANE SULLA CRESTA DELL’ONDA

Oramai da tempo i due saggi “Rino Gaetano, la tragica scomparsa di un eroe” del 2013, e “Chi ha ucciso Rino Gaetano?” del 2016, dedicati a Rino Gaetano e scritti dall’avvocato salernitano Bruno Mautone, hanno aperto nuove interpretazioni sui testi dei brani a suo tempi incisi ed eseguiti dal geniale artista crotonese. Quelli che sembravano testi surreali sono, in realtà, composizioni piene di riferimenti ad avvenimenti ed episodi del potere e della politica, spesso dai mass-media raccontati in modo reticente se non addirittura falsato. Le ricerche, anche documentali, effettuate e illustrate da Mautone hanno in modo definitivo rivoluzionato le interpretazioni a suo tempo riservate alla figura umana e artistica di Rino Gaetano. Il giorno 7 agosto 2018 sul Corriere della Sera è uscito un articolo dedicato alla vita e alla morte prematura di Gaetano e l’autore dell’articolo non ha potuto nascondere, pur annacquandole con il termine di “complottistiche”, varie notizie, circostanze e interpretazioni relative a strofe chiave di tanti brani derivanti dai due saggi dell’autore di Agropoli, evocato e non ….nominato. Già la utilizzazione del termine “complottista” presuppone una preliminare opera di valutazione da parte del giornalone milanese. Tuttavia, come boomerang, le osservazioni sviluppate nell’articolo si ritorcono contro lo scetticismo annidato tra le righe. Paolo di Stefano, che ha firmato l’articolo, definisce “presunta” l’amicizia tra il cantautore e Elisabetta Ponti, risultata essere la figlia del medico personale di Licio Gelli, il dominus della potentissima loggia P2.Una notizia non da poco, la figlia della persona più intima e in sintonia con Licio Gelli, cioè figlia del dottor Leonello Ponti, è l’amica più cara di Rino Gaetano! Ebbene, spiega Mautone, tale amicizia non è per nulla presunta ma reale e documentata, peraltro confermata personalmente dalla Ponti. Ma a dimostrazione degli stretti rapporti correnti tra costei e Rino Gaetano rimangono inequivocabili tracce documentali. Elisabetta Ponti, infatti, “presta” al suo amico artista, per realizzare una memorabile copertina del settimanale Nuovo Sound di 40 anni fa, il proprio cocker, ironicamente Rino Gaetano raffigurato con la bestiola riferirà “il cane rappresenta la solitudine”. Non solo, lo stesso cocker (chiamato anzi chiamata Carolina) verrà scelto da Rino Gaetano per esibirsi alla RAI in un memorabile video de La Berta Filava. Il riferimento a Cazzaniga, minimizzato nell’articolo del “corrierone”, è esplicito e diretto. Infatti il Cazzaniga di Nuntereggaepiù, che viene nel testo subito dopo la …DC era proprio un finanziatore segreto della Democrazia Cristiana. Vincenzo Cazzaniga operava di intesa con apparati USA in Italia guidando (longa manus di Eugenio Cefis) la BASTOGI, un ente parastatale nel quale ruotavano somme da capogiro. Proprio a Nuovo Sound, settimanale di musica, Rino Gaetano parlerà di Montedison (guidata da Cefis gran patron e sponsor di Cazzaniga) e addirittura nomina esplicitamente pure la BASTOGI, cioè il regno economico di Cazzaniga!. I riferimenti allo scandalo Lockheed sono evidentissimi nella canzone “La Berta Filava”, il primo autore in assoluto che ha accostato il brano alla storia di tangenti aeronautiche made in USA è stato proprio Mautone con il libro edito nel 2013, prima nessuno aveva inteso accostare la canzone all’inquietante “affaire”. Addirittura nell’autorevole trasmissione RAI “La grande storia” in una recentissima puntata, mandata il 27 luglio 2018, dedicata agli anni settanta il passaggio rivolto allo scandalo Lockheed ha avuto come colonna sonora proprio La Berta Filava, segno inequivocabile che anche in ambienti accademici e di ricerche storiche finalmente è accettata l’idea che Rino Gaetano lungi da essere un artista non sense era, in realtà, un coraggiosissimo cantore di avvenimenti del potere politico a lui contemporaneo. I titoli dell’avvocato Mautone continuano a mietere grande interesse, tanto è vero che il 10 agosto 2018, in pratica … poche ore fa, il saggio Chi ha ucciso Rino Gaetano?, pubblicato dalla UnoEditori, stazionava al numero 1 nei Bestseller Musica di Amazon formato telematico (il portale e la classifica più rilevanti in Italia) e ciò addirittura a due anni dalla pubblicazione del titolo!. Sergio Vessicchio.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.