AGROPOLI

“CILENTANA APERTA PER L’ESTATE”LO ANNUNCIA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

cilentana«La Cilentana entro l’estate sarà riaperta»: ad annunciarlo il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, dopo un summit sulla viabilità che si è tenuto a palazzo Sant’Agostino nei giorni scorsi. «È venuto il momento di agire – aggiunge Canfora – i tempi stringono e rischiamo di perdere i fondi che la Regione ha stanziato, in particolare per le strade del Cilento. La prima grande emergenza – sottolinea – è certamente la SP 430 che, nel tratto compreso tra Agropoli sud e Prignano Cilento, presenta due frane che hanno causato la chiusura dell’arteria da mesi. A breve – assicura il presidente – i lavori sul primo tratto saranno conclusi e bisogna partire subito con il secondo tratto, quello del viadotto, in modo da favorire la fruibilità dell’arteria entro l’estate».CONTINUA

Canfora sa bene che si tratta di un’impresa disperata considerando che siamo ormai a metà marzo; ma vuole essere ottimista: «mi auguro di poter risolvere un annoso problema che mette in ginocchio ormai da troppo tempo quell’area e, con l’impegno e la forza di volontà, penso che potremo farcela». Di contro ancora non è stato pubblicato il bando di gara e saranno necessari almeno tre mesi per la ricostruzione del viadotto con la relativa messa in sicurezza.È vero anche però che i fondi stanziati per il viadotto “Chiusa” da parte della Regione – 7,2 milioni di euro – vanno spesi entro il 31 dicembre 2015. I lavori entro quella data devono essere consegnati e collaudati, pena la perdita del finanziamento. Tale operazione sarà resa maggiormente fluida secondo Canfora «grazie ad ufficio gare provinciale che è stato rinforzato quanto a risorse umane. Si occuperà degli appalti fino ad 1,5 milioni di euro; per importi superiori ci sarà la stazione appaltante istituita presso la Prefettura».Sarà quest’ultima, considerata l’entità del finanziamento, ad occuparsi quindi della gara per la Cilentana che ad oggi, restando chiusa dopo circa tre anni dalla prima frana, costituisce il simbolo dell’Italia che arranca.Un’emergenza tutta cilentana che si prepara a creare per il terzo anno consecutivo grosse ricadute economiche negative per gli operatori turistici a sud di Agropoli a causa della viabilità disastrata. Al visitatore che, coraggioso, avesse comunque voglia di scoprire il Cilento viene imposto di percorrere la SP 45, stretta e pericolosa, con vista diretta sulla discarica di Gorgo, dove, in particolar modo, il manto stradale cede ogni giorno di più e con tir che, infrangendo i divieti, causano file interminabili con relative perdite di tempo. Il primo banco di prova per la prossima estate ci sarà a breve, durante le festività pasquali.Andrea Passaro (La Citta’)

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.