AGROPOLI

CILENTANA,RICCARDO RUOCCO SEGRETARIO PD DI VALLO DELLA LUCANIA INSISTE: “QUAL’E’ LA VERITA’ SULL’APERTURA PARZIALE”

ruocco_2PRIGNANO CILENTO. Chiuso l’ultimo weekend di luglio e calata di nuovo la sbarra sull’ingresso della Cilentana, si riaprono le polemiche sull’apertura a tempo e sulla stabilità effettiva del viadotto della Provinciale 430. A sollevare dubbi sulla sicurezza del viadotto posto tra Agropoli e Prignano Cilento è Riccardo Ruocco, segretario del Pd di Vallo della Lucania. «Credo sia giunto il momento di dire la verità una volta per tutte – scrive Ruocco in una nota stampa – ai cittadini non interessa che questo».A suo avviso la mancata riapertura costante della Cilentana non è solo dovuta alla vigilanza. «Ritengo – aggiunge Ruocco – che se il problema fosse solo quello, come a più riprese sostenuto, la soluzione potrebbe individuarsi in un sistema di videosorveglianza (quindi senza bisogno di vigilanza fisica) lungo tutto il tratto e soprattutto all’altezza dello svincolo di Agropoli, collegato ad una centrale operativa di controllo pronta ad avvistare in largo anticipo eventuali trasgressori e ad intervenire prima del passaggio degli stessi lungo il tratto interessato dalla frana. È lecito, dunque – sottolinea Ruocco – sospettare che ci sia dell’altro che non ci viene detto con chiarezza. D’altronde dalle notizie che ci giungono, pare che il Prefetto avesse fatto riferimento a problemi di viabilità ed allora forse è giunta l’ora di dire realmente come stanno le cose: nelle condizioni attuali la Cilentana, seppure ad una sola corsia, garantisce gli standard di sicurezza? E se sì, fino a che punto?».

CILENTANA 2A giorni dovrebbe tenersi l’ennesimo tavolo tecnico, chiesto dal sindaco di Vallo,Antonio Aloia, all’assessore provinciale, Attilio Pierro, dopo la richiesta fatta e rifiutata dal Prefetto Pantalone, alla presenza di tutti gli enti interessati e forze dell’ordine per cercare una riapertura costante della 430. Visti i precedenti è poco probabile che si giunga ad una decisione condivisa e la principale arteria di collegamento diventi fruibile tout court. Anche perché non dimentichiamo che i sindaci dei comuni di Agropoli, Castellabate, Vallo della Lucania, Stio e Magliano si erano offerti di far compiere alcune ore di vigilanza sul tratto dai propri vigili urbani, ma non sono stati presi in considerazione dalla Provincia di Salerno. Magari la Cilentana, grazie alle loro adesioni, avrebbe potuto osservare orari di apertura prolungati, ma ciò non è stato fatto.(a. p.)