AGROPOLI

CILENTO,STRADE INTERNE COME GRUVIERA E CON TANTI LAVORI

STRADE CILENTO MAGLIANOMAGLIANO VETERE. Cilento interno sempre più abbandonato alle prese con le strade dissestate. Nel percorso che da Agropoli, località Mattine, conduce a Magliano Vetere, passando per Capaccio, Giungano, Trentinara e Monteforte si è costretti a compiere un vero percorso ad ostacoli. L’intero tragitto è contraddistinto da vegetazione rigogliosa che incombe prepotentemente sulle corsie, ben oltre i guardrail, ove presenti, costringendo molto spesso gli automobilisti a percorrere le arterie provinciali al centro della carreggiata. Sulla 137 numerosi sono i tratti non illuminati, la strada si presenta stretta, senza segnaletica orizzontale e mancante di parapetti. Qui alcuni pomeriggi fa un mezzo che trasportava Gpl finì in un cunetta, ribaltandosi.Proseguendo nel tratto che da Giungano porta a Trentinara e a Cicerale, sulla Provinciale 83, il manto stradale ha ceduto in più punti e percorrere tale arteria risulta molto pericoloso perché tali smottamenti sono nascosti dalla vegetazione e, non essendo adeguatamente segnalati con cartelli stradali, è molto facile finirci dentro.Il cammino verso Monteforte, sulla 13, non è da meno: per lavori di immissione di alcune tubature lungo la corsia lato monte, il manto stradale è davvero in uno stato pessimo. Le fessure praticate dalla ditta per immettere i tubi non sono state adeguatamente ricoperte di terreno e riasfaltate e, quindi, chi è costretto a transitare su queste strade, deve cimentarsi in un percorso a zigzag, prestando bene attenzione alla presenza di cumuli di sabbia sulle corsie e di operai e mezzi che provocano restringimenti improvvisi alla carreggiata, non adeguatamente segnalati. A chiudere lo scenario la presenza, non di rado, di animali domestici, per lo più mucche, che pascolano indisturbati sul manto stradale e mettono a serio rischio la vita degli automobilisti.La situazione di disagio perdura ormai da tempo, senza che alcun intervento venga messo in campo. Il sindaco di Trentinara, Rosario Carione, nel gennaio scorso, in una lettera indirizzata a Regione, Provincia, Prefetto e per conoscenza alla presidenza del consiglio dei ministri- Dipartimento della protezione civile aveva esposto i problemi legati al tratto di strada provinciale che dal centro abitato di Capaccio porta a Trentinara (13) ed a quello che da Trentinara porta a Cicerale (83), entrambi diventati intransitabili e pericolosi. «L’incresciosa situazione – scriveva il primo cittadino – che si sta protraendo ormai da anni ha raggiunto livelli di pericolo veramente inaccettabili. Una situazione che non solo è nociva all’immagine del territorio, ma è pericolosa per l’incolumità degli utenti».Andrea Passaro