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DE LUCA A NAPOLI E CALDORO A SALERNO

DE LUCA CALDOROConfronto sull’asse Napoli-Salerno tra Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro. Il sindaco è alla Stazione marittima per “La Terra delle idee”, autentica officina per costruire il programma per le elezioni regionali. Il governatore è invece alla Camera di Commercio di Salerno per prendere parte al convegno “Infrastrutture e trasporti-Aeroporti e porti” al quale intervengono tra gli altri Marcello Pittella, presidente della Regione Basilicata, ed Umberto Del Basso De Caro, sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti.

VIDEO La Terra delle idee: De Luca alla Stazione Marittima di Napoli

Caldoro: «Con me Salerno ha avuto ciò che merita». «Le Luci d’Artista costano più degli interventi per tutelare i prodotti campani». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a Salerno per il convegno «Infrastrutture e trasporti-Aeroporti e porti». «Saranno anche utili – ha affermato – ma credo sia necessario fare cose più incisive». «Mi occupo di cose più concrete – ha aggiunto – A Salerno il Grande progetto porto, l’aeroporto, la facoltà di medicina, la tutela della fascia costiera e l’avvio delle metropolitana che altri avevano bloccato. Tutte grandi opere strategiche». «Mi occupo io di queste cose – ha concluso – Con me Salerno ha avuto quello che merita – ha concluso – ma chi sta qua a fare politica di vertice da 20 anni cosa ha fatto?». Sempre a Salerno, Caldoro ha anche parlato della possibilità di una alleanza tra Forza Italia, Udc e Ndc per le regionali in Campania: «Dipende dalla «discussione in corso tra di loro, vediamo cosa succede, continuo a tenere la linea che questa alleanza ha lavorato molto bene e i risultati sono riconosciuti da tutti», ha dichiarato. «Vediamo quale sarà la decisione – dice ancora Caldoro – vedo che a livello nazionale c’è molta agitazione nei poli, nel centrosinistra come nell’area moderata. Aspettiamo le discussioni nazionali, per parte nostra lavoriamo per le cose concrete che stiamo facendo». De Luca e la Terra dei fuochi. La Regione Campania dà fondi alle società sportive per rilanciare i prodotti della Terra dei fuochi? «Cose che non si possono neanche commentare». E al presidente della Regione, che ha invitato chi «ha avvelenato la Campania» a restare in silenzio sull’argomento, risponde che «forse fa autocritica, perchè evidentemente negli ultimi cinque anni è stato presidente a sua insaputa». A Napoli per l’apertura dell’iniziativa ’La Terra delle ideè, da lui organizzata nell’ambito della sua candidatura alle primarie del Pd per le regionali, il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, replica a stretto giro a dichiarazioni di Stefano Caldoro. Sul tema rifiuti spiega poi che «nel passato ci sono stati grandi errori», ma «il merito di Caldoro è stato quello di averli ripetuti e peggiorati», perchè in cinque anni «è stata aggravata la situazione».Accusa quindi di «latitanza e inconcludenza» il suo avversario alle ultime Regionali, soffermandosi sulla legge regionale per la gestione dei rifiuti, che definisce «un autentico disastro» e che «scarica sui Comuni e sulle famiglie costi inaccettabili». Assicura di non essere preoccupato per lo slittamento a maggio della data per le Regionali, spiegando che «avremo delle settimane in più per acquisire consenso pulito, non quello che si pensa di acquisire comprandosi le partite o utilizzando fondi europei per fare operazioni vecchissime, da politica decrepita». Nessun timore neanche sull’ipotesi che il Pd scelga un candidato esterno alla contesa per superare le primarie. «Non mi interesso di folklore, penso ai cittadini», taglia corto De Luca. E in caso di vittoria alle primarie, si dice pronto a discutere con tutti su possibili alleanze, compresi Luigi de Magistris e Sel, che stanno lavorando a un’intesa che vada oltre il Comune di Napoli. «Le uniche discriminanti sono la demarcazione netta nei confronti dei poteri criminali e nessun mercato politico – ragiona – A queste condizioni cerco l’aiuto e il consenso di tutti senza ideologismi».Caldoro e la Terra dei fuochi. Quasi un miliardo di euro, a essere precisi 936 milioni destinati a bonifiche, prodotti agricoli, ambiente, innovazione delle aziende e, di questi, 786 milioni già dati. Sono le cifre che la Regione Campania ha appostato per l’ambiente, per tutto il territorio. «Abbiamo impegnato e assegnato 316 milioni di euro per bonifiche e recupero ambientale hard – ha detto Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania – Di questo il 35% già appaltati il resto è in fase di progettazione esecutiva e predisposizione di gare». La gran parte di questi 316 milioni di euro «sono per l’area nord di Napoli, i due terzi circa, ma tocca anche l’area di Salerno». E non si tratta solo «di misure per la Terra dei Fuochi, ,a per tutto il territorio». Ai 316 milioni, vanno aggiunte le risorse delle misure dei programmi produttivi per un totale di altri 430 milioni a valere su Psr. «Nello specifico – spiega Caldoro – sono stati destinati 41 milioni al prodotto in sè, 28 alla diversificazione per attività non agricole, 24 a investimenti legati alla ricerca dei settori industriali». E continuando nell’elenco delle risorse destinate all’ambiente, Caldoro ha ricordato «i 40 milioni del fondo rotativo anticrisi ai produttori danneggiati certificazione, maggiori controlli, certificazione e marketing aziendale». «Siamo di fronte al più grande programma di investimenti che ci sia mai stato negli ultimi 50 anni su bonifiche, ambiente e tutela del prodotto agricolo – evidenzia – Anzi l’Asse ambiente era bloccato quando sono arrivato in Regione ed era stato bloccato dalla Commissione europea perchè i fondi erano usati per lo più per l’emergenza rifiuti. Erano anni che non si spendeva un euro per le bonifiche».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.