AGROPOLI

DE LUCA COZZOLINO E’ PARTITA LA CORSA PER L’ALTERNATIVA A CALDORO

DE LUCA COZZOLINOIl rinvio a giudizio di venerdì sera per il caso Crescent ha accelerato ancora di più la campagna elettorale di Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno, che sempre nella serata di venerdì ha raccolto i suoi all’hotel Mediterranea per raccomandare massima compattezza e impegno a testa bassa per le Regionali, moltiplica i suoi incontri politici in tutta la Campania. La domenica l’ha trascorsa, infatti, a Telese Terme nel Beneventano dove ancora una volta ha lanciato l’hashtag #CambiareOra che è lo slogan 2.0 di questa sua campagna elettorale per le primarie.Il bilancio della trasferta nel Sannio è pubblicato in un post sul profilo facebook del sindaco di Salerno: «Ieri sera sono stato a Telese Terme su invito del sindaco Pasquale Carofano e, ancora una volta, ho voluto ribadire che il nostro obiettivo è quello di voltare pagina. Stiamo girando per la ‪#‎Campania‬ perché è necessario cambiare le cose. Se in mezzo a noi c’è chi è soddisfatto della situazione, allora può continuare così. Noi non ne possiamo più di paludi burocratiche e clientele. Dobbiamo fare una battaglia con grande spirito di libertà e mossi da un profondo senso di concretezza. Sono tra quelli che pensano che non contano le bandiere di partito, ma solo cambiare la realtà. Abbiamo visto troppe volte che dietro le bandiere di partito si nascondevano interessi personali, a destra, centro e sinistra. ‪#‎CambiareOra‬».

Già in pista ufficialmente l’antagonista numero 1 del sindaco alle primarie, vale a dire l’europarlamentare Andrea Cozzolino: «La mia sfida è innanzitutto quella di ricostruire una comunità, per stare insieme», ha detto a San Giovanni a a Teduccio, storico quartiere della sinistra napoletana, all’inizio della campagna di ascolto in vista delle primarie. Cozzolino ha subito preso di petto la questione De Luca: «Noi non abbiamo bisogno di leadership isolate – ha aggiunto – In questi anni Napoli e la Campania hanno sofferto di una solitudine drammatica. Occorre uno sforzo collettivo che recuperi quel senso di appartenenza e orgoglio fondamentale per uscire dal tunnel della crisi in cui siamo piombati. Le istituzioni devono tornare a occuparsi dei problemi dei cittadini, del lavoro e delle imprese, e interpretare quel ruolo di affiancamento e stimolo indispensabile a cambiare la vita reale delle persone».Anche Antonio Bassolino, chiamato in causa da Caldoro la settimana scorsa dopo la sentenza della Corte di giustizia europea sull’emergenza rifiuti, ha voluto dare il suo contributo critico alla corsa per le Regionali con un post su facebook riferito chiaramente a Caldoro: «Sembra proprio un turista svedese, come dice De Luca».Ancora De Luca si è lanciato nella mischia con un nuovo post, questa volta dedicato ad un tema, quello della giustizia, tornato prepotentemente d’attualità per il sindaco da qualche giorno: «Sul Corriere della Sera di oggi una riflessione di Sabino Cassese che condivido in pieno. Eccone un piccolo estratto: l’insufficienza grave dell’intera macchina giudiziaria produce effetti che si ripercuotono sull’intero vivere civile, impediscono o rallentano gli investimenti, disabituano a quel severo minimo di governo che è necessario in ogni società, inducono a comportamenti illegali», ha scritto su facebook il sindaco di Salerno.