AGROPOLI

DE MITA SINDACO DELLA SUA NUSCO A 86 ANNI

demita3--180x140AVELLINO – Ciriaco De Mita, 86 anni, già presidente del Consiglio ed europarlamentare uscente, è il nuovo sindaco di Nusco (Avellino), suo comune di nascita. È stato eletto con 1.136 voti, pari all’80%, lasciando alla sua sfidante, l’ingegnere Rosanna Secchiano, 336 voti (20%). De Mita ha atteso il risultato nella sua villa alle porte di Nusco e alle persone a lui vicine, ha detto di essere soddisfatto del risultato anche alla luce del fatto che soltanto il 49% degli elettori si è recato ai seggi.

LA MEMORIA STORICA – «Anziano? Ricordo che senza memoria storica non si può costruire il futuro».«Sarà un compito impegnativo», dice, visibilmente commosso per il risultato (80 per cento dei consensi) e l’affetto tributatogli dopo lo spoglio dai suoi concittadini-elettori. «Ero preoccupato per i dati che davano Grillo in forte ascesa. Il fatto che sia stato sostanzialmente ridimensionato impedisce che possa combinare altri danni. Anche per questo faccio i miei auguri a Matteo Renzi».. Dopo essere stato festeggiato ai seggi elettorali, De Mita torna nella sua villa alle porte del paese dove molte decine di persone sono accorse per congratularsi per la vittoria, ottenuta ancora una volta in una lista con lo scudocrociato nel simbolo: ieri la Dc, oggi l’Udc. «Ci aspetta un lavoro impegnativo, che porteremo avanti coinvolgendo intanto tutta la nostra comunità».

LA SUA CARRIERA – Ciriaco De Mita è stato tra gli uomini più potenti nell’Italia degli anni ottanta. È stato presidente del Consiglio dei Ministri, segretario nazionale e poi presidente della Democrazia Cristiana e quattro volte ministro.
Deputato dal 1963 al 2008 ed eurodeputato dal 2009, dopo la Dc ha fatto parte del Partito Popolare Italiano e della Margherita e dal 2008 dell’Unione di Centro. Ha inizialmente aderito al progetto del Partito Democratico. Allontanato per via dello statuto del Pd che puntava a un rinnovo della classe politica, ha aderito all’Unione di Centro. Ultimo importante incarico ricoperto è stato quello di presidente della seconda Bicamerale per le riforme costituzionali tra il 1993 e il 1994.