AGROPOLI

DECRETO SBLOCCA ITALIA,LA LISTA DEI SINDACI ALFIERI PUNTA SUL PORTO

porto Agropoli 2Il nuovo provvedimento annunciato dal premier Renzi che permetterà di sbloccare opere e interventi fermi da quarant’anni, abbattendo il numero delle autorizzazioni e semplificando le regole sugli appalti, difficilmente potrà essere utilizzato dal Comune capoluogo. Infatti, come ha spiegato il funzionario Alberto Di Lorenzo, sono ben altri i motivi per cui alcune opere non sono state ancora ultimate. Ad esempio, il Palasport è fermo per un problema, essenzialmente, di mancanza di finanziamenti mentre per il Crescent bisogna fare i conti con le vicende giudiziarie e la Soprintendenza. Ci sarebbe il Parco ex D’Agostino, ma in questo caso i ritardi derivano dal fatto che il Provveditorato alle Opere Pubbliche non ha ancora fatto la gara. Forse c’è un solo intervento sul quale si potrebbe intervenire grazie allo “sblocca Italia” di cui parla Renzi, ed è quello per le opere a mare che ricadono nel Pip Nautico. Si tratta di lavori per 26milioni di euro, che potrebbero essere finanziati con fondi europei, ma la Commissione regionale che deve rilasciare la valutazione d’impatto ambientale non si riunisce da mesi. Ma quanto può essere utile questo annunciato provvedimento negli altri Comuni?«Dire oggi cosa dovrebbe avere priorità diventa non semplice – commenta il sindaco di Nocera Inferiore ManlioTorquato – anche perchè molte scelte sono legate tra vari Comuni. Nocera ha bisogno di realizzare alcune opere infrastrutturali di impatto, ma che coinvolgono l’intero comprensorio. Penso all’interramento della linea ferrata, ma anche al risanamento e consolidamento dei costoni pedemontani».E’, invece, il Palazzetto dello Sport, uno dei progetti che il sindaco di Cava Marco Galdi vorrebbe portare a compimento, dal momento che esiste già un progetto esecutivo. «Credo che ci vorranno circa 4 milioni di euro per completarlo – spiega – Oppure ci sarebbe la sistemazione della discarica di Cannetiello, per un valore di 1milione e 600mila euro».Il decreto, invece, non sarà utile per il Comune di Fisciano. «Al momento – spiega il sindaco TommasoAmabile – non ci sono interventi per il quale il nostro Ente può chiedere il trasferimento di fondi dallo “Sblocca Italia”. La maggior parte delle opere sono finanziate dalla Regione Campania».Spostandoci verso il Sud della provincia, il sindaco di Eboli Martino Melchionda spera che il decreto possa accelerare alcune pratiche ferme in Regione da diverso tempo. «E’ il caso – spiega – dei lavori di riqualificazione dei quartieri Buozzi e Piazza. E ancora aspettiamo i 2 milioni di euro per la realizzazione del collettore fognario Cioffi-Corno d’Oro e i 6 milioni per la Casa del Pellegrino».Pensa, invece, alla riqualificazione del porto turistico il sindaco di Agropoli Franco Alfieri. «Un progetto – dice – che favorirebbe il rilancio del nostro porto che entrerebbe in una dimensione internazionale potendo ospitare così anche natanti di dimensioni maggiori. Il costo è importante: pari a 25 milioni di euro». E poi ci sarebbe anche la ristrutturazione completa del castello medievale per un costo di circa 8 milioni di euro.Ìnfine, il sindaco di Vallo della Lucania Antonio Aloia, è pronto a candidare il completamento e la riqualificazione del centro storico. «Si tratta – spiega – di un’opera per 6,5 milioni di euro che interesserebbe la riqualificazione dei giardini pubblici, di piazza San Pantaleo e piazza Santa Caterina».Insomma, la lista della “spesa” è abbastanza lunga ma per ora si tratta soltanto di un elenco abbastanza virtuale.