AGROPOLI

EBOLI,BAGNO DI FOLLA PER DAMIANO CARDIELLO

CARDIELLO DAMIANOIl trentenne avvocato, candidato ufficiale di Forza Italia, Damiano Cardiello inaugura la sede elettorale, battezzato da Di Giorgio e Casciello e da tanta gente.

In un bagno di folla, perlopiù under 30. L’enfant prodige della destra cittadina esordisce nell’agone delle comunali 2015 da Candidato Sindaco, leitmotiv dell’incontro: il rinnovamento della classe dirigente locale e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica.

Giuseppe-La-Brocca-Gigi-Casciello-Mimmo-Di-Giorgio-Damiano-Cardiello.

di Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI Al civico 93 del centralissimo viale Giovanni Amendola di Eboli, mercoledi scorso, Damiano Cardiello ha esordito nella campagna elettorale 2015 da Candidato a Sindaco di Eboli di Forza Italia e della Coalizione di Centrosinistra, in una ressa di amici e simpatizzanti che stanziavano davanti alla sede elettorale già da qualche minuto. A Mimmo Di Giorgio, sindaco di Montecorvino Pugliano, ma specialmente commissario cittadino di Forza Italia, partito di riferimento del candidato, è toccato il compito di introdurre l’incontro: “Il mio compito? – ha esordito – posso dirlo con soddisfazione qui è finito, sarò breve nella tempistica del mio intervento come suggeritomi,e ci tengo precisare che sono contento dei risultati raggiunti, al di fuori del rammarico su alcune notizie tendenziose uscite sui media locali, su tutta la vicenda, – ha concluso con una frase di Giorgio Almirante sulla speranza – noi stiamo raccogliendo una scommessa, rompendo con il passato e volendo creare per questa città una speranza di cambiamento, capovolgendo dei sistemi di potere consolidati che rendono asfittici le possibilità di un effettivo ricambio di classe dirigente e generazionale, vogliamo creare un investimento sulle nuove leve e son contento questa sera della forte presenza di tanti ragazzi”. 

Casciello-D Cardiello

A seguire un breve saluto dell’ex consigliere comunale Giuseppe La Brocca, la parola è passata al giornalista e portavoce salernitano  di Forza Italia Gigi Casciello, candidato alle regionali con FI, il quale ha tenuto a precisare che “..è vero che Forza Italia sta facendo uno sforzo di rinnovamento, ma noi siamo e rimaniamo padroni in casa nostra nella scelta dei candidati, rivendico la mia amicizia con Massimo Cariello, ex assessore provinciale con Andria e Villani  e con amicizia dico, le conversioni di cui siamo lieti di un ex comunista ben vengono, siamo in periodo pasquale, ma non esageriamo, con l’appoggio di una leader nazionale come Mara Carfagna e del senatore Franco sul territorio in funzione di aggregante, siamo sicuri di potercela fare!” L’ex direttore di “Il Salernitano” ha poi rivendicato con orgoglio la sua appartenenza al partito dal 94, augurandosi un futuro sindaco forzista essendo come minimo certo del ballottaggio, con l’auspicio che gli “altri”, riferendosi al gruppo dei dissidenti, non remino contro.

Il quarto passaggio oratorio è stato il clou della serata, il discorso del candidato ufficiale del partito diSilvio Berlusconi, il giovane Damiano Cardiello: “il significato dell’hashtag arianuova, vuole avere il messaggio di un cambiamento, dal profilo basso, fatto di contenuti lineari e da persone che non sono state in politica in precedenza e che vogliono realizzare un sentito cambiamento, in umiltà senza gridare come fanno glia altri attaccando sul personale, ci consideriamo il vero nuovo che avanza, in coerenza con tanti giovani nelle liste ed il reale effettivo coinvolgimento della società civile eburina..-continuando – in caso di vittoria il municipio sarà una “Casa di Vetro”, trasparente ed accessibile alla cittadinanza con una rendicontazione trimestrale dell’operato, in una ottica efficientistica-aziendalistica, adiuvato da un programma snello di soli sei punti prioritari,sarà alla base della mia azione di governo cittadino“.

Casciello-Di Giorgio-Cardiello

  1. Moralizzazione della vita pubblica verso i cittadini prima che verso la politica.
  2. Edilizia settore trainante da forti ricadute economiche, modificare ilPiano Regolatore Generale della giunta di Gerado Rosania di cui Cariello faceva parte.
  3. Sicurezza come bene collettivo, al centro dell’agenda politica.
  4. Commercio rilanciarlo con sgravi fiscali per gli under 35 e con altri incentivi verso la classe mercantile tutta.
  5. Zona P.I.P., ad oggi deserta, usato come pascolo di pecore, frutto delle scempiaggini dei “piani proletari” voluti da Rosania e Cariello, e oggetto di sentenze di condanna a carico dell’ente comune, che hanno contribuito a portare il disavanzo comunale alla cifre monstre di 50 milioni di euro.
  6. Marina di Eboli, ancora da bonificare, la retorica della Rimini del sud non regge,dove spadroneggiano prostitute e stranieri a tutte le ore del giorno, invece gli stranieri regolari e in primo luogo i 1200 rumeni, debbono essere integrati rendendoli partecipi delle scelte collettive, e non soltanto allettati per il voto in tempo di elezioni.”

Il candidato ha poi invitato i presenti a un rendez vous il 19 aprile in Piazza della Repubblica per il comizio di prammatica e aggiungendo come egli creda in questa avventura tanto da aprire altre quattro sedi, una al centro storico, un’altra in piazza, e due alle periferie, Corno d’Oro e Santa Cecilia, per dare un messaggio di attenzione e di non abbandono, e giù la stoccata finale ai competitors interni : “ci volevano eliminare con una vergognosa compravendita di candidati, ma non ci sono riusciti!” Dopo la chiusura della convention e un rinfresco gentile offerto ai simpatizzanti, Damiano Cardiello staccatosi dagli abbracci e baci di rito ha concesso in esclusiva a POLITICAdeMENTE una breve ma intensa intervista:

Damiano Cardiello

Grandissima serata di democrazia ed entusiasmo, contornata da una presenza di tanti giovani che per la prima volta si avvicinano alla politica, ed arricchita dalla presenza di Di Giorgio e Casciello, che hanno voluto onorarmi della loro presenza. In modo particolare la presenza dell’ex commissario pone fine ad una querelle, e qui si è tolto un paio di sassolini il giovane legale, durata da diversi mesi insieme ad alcuna stampa “foraggiante” ebolitana, si è fatta chiarezza sulle scelte cosi siamo pronti ad iniziare la nostra avventura, certi di essere la novità assoluta del panorama cittadino,l’operazione “cavallo di Troia” è cosi miseramente fallita da chi l’aveva perpetrata, i nostri avversari auspico che capiscano finalmente che si è concluso un triste ciclo, e son certo che Eboli ha recepito il messaggio di rinnovamento che si è mandato questa sera”.In ultima analisi, si può considerare davvero una ottima “prima”, per dirla in gergo teatrale, a favore del trentenne candidato forzista, e chi volesse etichettarla con una certa sufficienza, la sua candidatura, solamente vista come l’uzzolo velleitario di un figlio d’arte, (in specie nel campo ex PDL) potrebbe avere amare sorprese, il ragazzo dalla faccia pulita, mostra idee chiare ed una fine comunicativa unita ad una consumata padronanza scenica: alcuni mormorano sicuri: “Lui è il futuro del centro destra nella piana del Sele“.

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Damiano Cardiello

Damiano Cardiello2

 

Comitato elettorale Cardiello-Pubblico

Comitato Elettorale-Damiano Cardiello-Pubblico

Cardiello Sindaco Comitato elettorale

Comitato Elettorale Cardiello sindaco-Pubblico

Comitato elettorale Cardiello-Pubblico 1

FONTE POLITICADEMENTE

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.