AGROPOLI

EDITORIALE: TORNA UN CATTOLICO AL COLLE,MATTARELLA CI PIACE

IO EDITORIALE BLUDI SERGIO VESSICCHIO-Mattarella mi piace. L’ho intervistato più volte quando era ministro alla pubblica istruzione e quando era ministro dei rapporti con il Parlamento imparando ad amarne la statura e di apprezzarne il suo modo di fare politica.Un grande uomo politico,un cattolico autentico,la sua formazione è cattolica. Non a caso il primo messaggio è stato quello del Papa inorgoglito che alla guida dello Stato italiano sia tornato un cattolico. Ci piace puntualizzare questo.Quando Napolitano annunciò che si sarebbe dimesso mi venne come un sussulto e pensai  subito il nome di Mattarella e dentro di me speravo nella sua investitura per il colle anche se non avevo speranze.Il mio sogno è stato sempre quello di vedere De Mita al quirinale per quanto ha dato e per come avrebbe meritato quella carica. Dopo la morte di Andreotti,Ciricaco De Mita, rimane oggi forse l’unico statista in vita con Silvio Berlusconi. Di Mattarella spesso mi parlava Ciriaco De Mita,l’attuale sindaco di Nusco lo lanciò politicamente dandogli nel partito un ruolo di primo piano in Sicilia e poi nei governi.Un predestinato in grado di agitare le coscienze e di entrare nel cuore della gente senza fare rumore e con una flemma capace di arricchire la politica italiana. Mi piace Mattarella perchè anti-comunista,è un uomo di Stato. Mi piace perchè ha sofferto,la mafia gli ha ucciso un fratello,Piersanti,ferito mortalmente e spirato sulle sue ginocchia in ambulanza MATTARELLA 3durante il trasporto in ospedale. Mi piace Mattarella perchè è un giudice,è un arbitro. Mi piace Mattarella perchè non avrebbe commesso gli errori di Scalfari tutt’altro che imparziale,non ci avrebbe trascinati nell’euro in questo modo e non avrebbe cambiato il risultato delle urna come hanno fatto alcuni dei suoi predecessori,non avrebbe nominato Monti sfascia italia a palazzo Chigi .Mi piace perchè non piace ai grillini. Mi Piace perchè  ha sventato il pericolo Prodi il grande boia dell’Italia.Mi piace perchè chi lo ha proposto(Renzi) in maniera sbagliata(utilizzato per fini politici) non potrà fare i comodi suoi. Mattarella è oggi un gentleman in una politica zavorristica e distruttrice rappresentata da gente come Renzi e i presunt leader  dei vari partiti.Certo se pensiamo che lo ha votato uno come Vendola che andrebbe cacciato a calci da ogni istituzione o da Alfano il giuda nazionale, o da uno Zanda irritante rappresentante del PD ci viene da rabbrividire ma se il fine giustifica il mezzo va bene lo stesso. Mattarella rimette classe nella politica,sostanza nel Quirinale,speranza nella gente ormai priva di ogni punto di riferimento. Mattarella è un riformatore,la sua legge elettorale il Mattarellum di cui sono stato relatore in molte circostanze e per la quale mi sono confrontato proprio con Mattarella,ha rappresentato lo spartiacque tra il sistema proporzionale e quello bipolare e non a caso Mattarella resosi conto del difficile e storico passaggio scrisse la legge mettendo insieme quota bipolare e proporzionale inglobando tutto in un contesto che servì  a traghettare l’italia dalla prima alla seconda repubblica quest’ultima fallita poi proprio sotto ii colpi del porcellum la legge elettorale che aveva sostituito il mattarellum.Perciò la figura di Mattarella,grande riformista,doveva essere presa in considerazione per questo appuntamento istituzionale e peccato che non ha avuto la convergenza di tutto il parlamento,Forza Italia e il centro destra hanno perso un’occasione storica marcando una distanza con le sinistre in un momento e un luogo sbagliato. Renzi ha utilizzato Mattarella per ricompattare il suo partito evidenziando la sua furbesca azione e dimostrando la sua pochezza politca. L’elezione di Mattarella doveva essere per la politica italiana un momento di crescita è invece risultata essere un modo per fare politica.Ma dopo il voto Mattarella rimane al colle con la sua straordinaria carica umana e istituzionale maturata nel tempo e cresciuta in quell’Italia ancora rispettosa delle istituzoni e chi ha utilizzato Mattarella per scopi politici  morirà politicamente nel patto del Nazareno e non sarà mai degno di considerazione generale.Questo è il limite dei politici di oggi e non hanno l’intelligenza per capirlo ma solo l’arrivismo esagerato per occupare le poltrone.Salutiamo l’elezione del cattolico Sergio  Mattarella a presidente della repubblica,con grande soddisfazione,con serena consapevolezza che di certo farà bene e con Ciriaco De Mita nel cuore.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.