AGROPOLI

EDITORIALE,AGROPOLI,LA PIAZZA,LE UOVA E LA CULTURA

IO EDITORIALEQuanto si è visto nella serata del 31 ottobre in piazza Vittorio Veneto ad Agropoli è sconcertante ed è il frutto di una società che cambia e si concentra su stupidi standard.La cultura lascia lo spazio alla stupidità,non sappiamo se un tempo era così,quando eravamo bambini noi di certo oltre che a un buon carnevale non ricordo di cotanta vergogna. E così dobbiamo registrare una serata da pazzi.Persone di cultura che passeggiavano colpiti da uova marce e schiuma da barba,baby gang di ragazzini di 10 15 anni che se ne davano di santa ragione si rincorrevano le povere vigilesse (alle quali va la nostra solidarietà) non potevano fare altro che sequestrare qualche bomboletta spray e mettere timore a più piccoli,il tutto sotto lo sguardo del sindaco che imperterrito era costretto a subire gli attacchi della gente più grande e vittima de reiterati attacchi.La cultura lascia il posto alla vergogna.Se da ragazzini fanno questo da grandi cosa faranno? Le colpe vanno ricercate nelle scuole elementari e medie dove gli insegnanti invece di far capire loro che la piazza è un salotto dove si rispetta il prossimo,invece di spiegargli che la festa di halloween è un avvenimento che si valuta in altri modi,invece di far capire loro che il rispetto per le persone più grandi e per il prossimo è importante perdono tempo,si perchè se i ragazzini sono quelli che abbiamo visto in piazza si perde tempo nelle scuole e non si fa passare un messaggio culturale elevato  ma diverso.Se le scuole elementari e medie  di Agropoli sono lo specchio della  piazza di Agropoli del 31 ottobre   siamo rovinati e il futuro agropolese deve rivolgersi a mani “straniere” se è vero come è vero che da troppo tempo la nostra classe dirigente è di fuori paese e non può essere una coincidenza a questo punto. La piazza è un luogo di cultura,di incontro di passeggio mentre da tempo è diventata oggetto di passaggio abusivo di auto senza contegno e sono anche professionisti a non rendersi conto di quanto è vergognoso passare con l’auto in un’isola pedonale.E’ diventata il campo di battaglia nelle feste più stupide possibili come halloween e carnevale ed è teatro dove  le  ragazzine  quotidianamente sbavano vicino alle tute dei giocatori dell’Agropoli calcio senza pudore oltre ad essere costantemente aggredita dai cosiddetti artisti di strada,soprattutto d’estate, che invece altro non sono che dei parassiti che sporcano e lasciano il pavimento uno schifo.La piazza è anche oggetto di vergognosi concertini che disturbano la quiete pubblica,cose inutili che incidono solo nel bilancio comunale e fanno perdere la pazienza ai residenti. La piazza va rispettata in tutto e deve essere il campo per la crescita culturale della città non una zona franca dove i valori vanno a farsi benedire.La piazza è anche il posto dove i genitori devono poter mandare i figli in tranquillità,a proposito di genitori e qui il gatto si morde la coda. I genitori devono essere anche coloro che devono dare l’educazione ai figli e non esporli a cadute di maleducazione e irriverenza come è successo il 31 ottobre.Le responsabilità sono anche dei genitori ormai anche loro in balia di vizi dei propri figli ai quali non riescono più ad impartire lezioni di vita e la piazza del 31 ottobre ad Agropoli ne è la dimostrazione.Sergio Vessicchio