AGROPOLI EDITORIALE

EMIDIO CIANCIOLA E’ SOLO UN ARRIVEDERCI di Sergio Vessicchio

La Pizza si era dimessa perchè non si era vista approvata una sua iniziativa,era un fatto personale, Cianciola se ne va perchè la sua voce è stata oscurata.Un professionista che si era candidato per sostenere il sindaco Coppola e immettere nell’amministrazione pubblica la sua esperienza nel settore sanitario e non solo è costretto,suo malgrado,a salutare.Troppe mortificazioni ha subito e lo annuncia nel commiato trasformato in dimissioni e protocollato al municipio.Lascia una persona perbene,un medico eccellente e un uomo del popolo,della gente.Per questo era andato in consiglio comunale fra l’altro con un plebiscito di voti molto rilevante e una consenso pubblico assai particolare visto che la sua presenza era stata salutata positivamente anche da chi non lo ha votato.Una volta andato nell’amministrazione ha subito visto e anche denunciato il “niente” politico conseguenza del quale la città sta sprofondando. Cianciola non ci sta,se ne va e sbatte la porta dopo aver cercato,invano,di parlare,ragionare,proporre.Purtroppo le sue iniziative sono sprofondate nel mare inquinato dell’attuale amministrazione.La vicenda dell’ospedale ha messo il cappello alla sua decisione già presa da tempo.A questo punto c’è da chiedersi se è possibile che un autorevole rappresentante della società civile locale,amatissimo dall’opinione pubblica,sia costretto a scappare dall’assise cittadina più importante.Cosa sta succedendo?Dove siamo finiti?Il caso Cianciola ci invita a riflettere.Se un competente a tutti i livelli viene costretto a dimettersi cosa possiamo aspettarci da questa amministrazione?Chi può portare idee innovative? Chi può pensare al futuro di Agropoli?Certo se siamo abituati a vedere gente che pensa ai propri interessi e quasi quasi ci siamo assuefatti a questa disciplina non possiamo non valutare le decisione di una persona esaltante e propositiva come Cianciola di scappare.Le dimissioni di Cianciola sono giuste se si considera il contesto in cui l’amministrazione opera.Un professionista serio se ne va,sbatte la porta davanti a questa situazione.Cianciola non ha interessi personali, a lui interessa il bene comune,di tutti perciò la sua scelta trova spazio positivamente nell’opinione pubblica che ha già largamente bocciato l’amministrazione attuale,se si andasse a votare oggi prenderebbe nemmeno la metà di quanto preso de anni fa.Cianciola non può definirsi un vigliacco perchè scappa,Cianciola è solo una persona molto brava,capace e seria e in questo contesto non ci può stare perchè gli viene il prurito.Per questo motivo Cianciola deve mettersi in stand by e valutare l’opportunità di tornare,con altri interpreti e con persone che vogliono bene alla città e non ai propri interessi.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.