AGROPOLI

ESECUZIONE ALL’AGROPOLI,4 ESPULSI E 2 RIGORI CONTRO,IL RENDE RINGRAZIA

fusco di brindisi
Fusco di Brindisi,direzione di gara anomala,sospetta

Un esecuzione in piena regola quella dell’arbitro Fusco di Brindisi ai danni dell’Agropoli. Il Rende ha vinto e a conti fatti ci potrebbe anche stare la vittoria non in quelle proporzioni ne tanto meno da lasciar capire ad una disfatta. L’Agropoli conta morti e feriti in un campo di battaglia dove l’avversario non era il Rende ma l’arbitro. Una cosa mai vista in un campo di serie D. Una schizofrenia pura cominciata con l’inizio della gara previsto per le 14,30 mentre l’arbitro voleva cominciare alla 15,00,solo dopo la telefonata con i vertici della FGCI  l’arbitro si è convinto che la partita fosse al primo orario. Poi al momento del riconoscimento l’arbitro si è arrabbiato perhè SCALZONE sulla distinta aveva la maglia numero 7 e sulla maglia l’11 mentre Capozzoli tutto il contrario. La gara è stata un misto di cattiveria da parte dell’arbitro e rassegnazione da parte dei giocatori dell’Agropoli. Al 25′ i delfini già perdevano 2-0 poi si vedevano negare due rigori netti uno su Capozzoli che veniva travolto in area ma l’arbitro lo ammoniva addirittura e  dopo tre minuti un evidente fallo di mano in area non veniva sanzionato dal direttore di gara,proteste a gogo per la gioia dell’arbitro che mostrava cartoncini sugli sguardi imperterriti dei giocatori i quali trovano la forza di segnare grazie alla solita giocata brillante di uno SCALZONE sempre in vena che serviva a Gallo la palla del 1-2. Gallo nel frattempo mostrava i denti e appariva lungamente il migliore proprio insieme a quel SCALZONE di cui comincia a piacere anche la sua teatralità,elegante e raffinato.Nelle file degli ospiti bene il 96 Annizzaro autore del primo goal dopo una dormita generale della difesa dell’Agropoli. Nella ripresa subito un rigore per gli ospiti con tanto di fallo di ammonizione,rigore dubbio sul quale però l’arbitro senza dubbio ha sentenziato il penalty e poi cartoncini rossi iosa ben 3 per l’Agropoli(rosso a cardinale dopo il fischio finale) e uno per gli ospiti. Una serie di decisioni paradossali che nulla c’entravano con il calcio,come un cazzotto-gomitata micidiale sul volto sanguinante di Scalzone che ha mostrato a tutti i segni evidenti di quanto subito e nel finale un altro rigore per un fallo dubbiosissimo di Melis sul quale l’arbitro s’inventa addirittura un’espulsione. Ma devono essere viste queste coseperchè a raccontarle nessuno ci crede. Provvedimenti mirati contro l’Agropoli che hanno sorpreso anche gli ospiti stessi. Su questa partita deve intervenire l’ufficio indagini. L’arbitraggio di Fusco di Brindisi è stato anomalo e in sintonia con una normale direzione arbitrale.Mortificato  a fine gara l’osservatore dell’arbitro imbarazzato per quanto è successo,Sergio Vessicchio.

Pagella

Polverino 6 nonostante i 4 goal subiti è rimasto inoperoso,nessuna colpa per lui.

Gagliardo 6 ha fatto il suo compito è un bel cross sull’1-0 per il Rende sul quale SCALZONE si è avventato Maya sbaglia go il goal. Si propone con costanza.

Adiletta 5,5 crossa male e chiude bene ma non si posizione A come deve sul primo goal degli ospiti sul quale ha qualche responsabilità nel complesso può andare.

Melis 5 una prestazione non all’altezza del suo grandissimo valore e la squadra ne ha risentito.

Chiariello 6 bene bene fino a quando è rimasto in campo,poi l’arbitro ingiustamente lo ha espulso,acquisto importantissimo.

Cardinale 6,5 la solita partita da gladiatore, ma contro l’arbitro nulla ha Otto nemmeno lui.

Capozzoli 5 espulso senza motivo fino a quando è stato in campo non ha brillato.

Gallo 7 dal grigiore generale generato dall’arbitro si è salvato per la sua grandiosa e straordinaria verve. È sempre sul pezzo.

PUNTORIERE 5 si muove bene ma non riesce ad incidere, si nota che è un buon giocatore.

Daniane 4 da dimenticare la sua prova. Merita altre prove d’appello ma per caritá non si tratta del fenomeno che ci avevano presentato. E dire che. In voleva firmare PERCHÈ non gli piaceva la squadra.

SCALZONE 7 getta il cuore oltre l’ostacolo. La sua bravura si vede in ogni momento. È sempre di grande aiuto alla squadra. Prende un cazzotto-gomitata ed esce sanguinante. L’uomo più pericoloso.

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.