AGROPOLI POLITICA

FALCONE SPIEGA IL COMMISSARIAMENTO DELLA LEGA AD AGROPOLI MA GLI ISCRITTI REPLICANO:”SONO MOTIVI FUTILI IL CASO PIANO A CAPACCIO E’ PIU’ GRAVE”

 Non si fa attendere la replica del coordinatore provinciale della Lega Mariano Falcone sul quale gli iscritti della lega di Agropoli hanno puntato l’indice dopo lo “strano” commissariamento che lo stesso Falcone spiega in un comunicato stampa che vi proponiamo:”“Premesso che non era mia intenzione, per salvaguardare almeno per quello che mi compete l’immagine politica dell’avv. Giovanni Basile, dopo un articolo pubblicato su di una testata locale on line devo, mio malgrado, fare alcune precisazioni. Ringrazio l’avv. Basile per il lavoro, anche se non soddisfacente, svolto fino ad ora e vorrei ricordare che il su citato è stato nominato in modo fiduciario coordinatore ad Agropoli e dietro mia indicazione candidato al senato. Ad un anno dal suo insediamento non ricordo nessun tipo di battaglia svolta dalla lega di Agropoli per il territorio né ricordo critiche all’amministrazione di centro sinistra che per altro spesso è stata e viene criticata su diverse testate giornalistiche, tanto meno un solo manifesto volantino o comunicato stampa fatto dal partito cittadino da lui guidato. Le uniche iniziative svolte dall’avv. Basile sono di carattere prettamente personale. Riguardo alla questione di Agropoli finita sul tavolo degli onorevoli Giorgetti e Salvini, ho i miei dubbi, sul tavolo del coordinatore regionale on. Gianluca Cantalamessa sicuramente, che è stato costantemente tenuto informato sull’evolversi della vicenda e che ha avallato la mia scelta. Con l avv. Basile ho ripetutamente parlato ed è semplicemente venuto meno il rapporto fiduciario che mi aveva portato a nominarlo coordinatore di Agropoli. Non avendo a mio modesto avviso l’avvocato ottemperato agli standard del partito ho ritenuto doveroso commissariare la sede con il delegato federale Luigi Cerciello.”.Dagli iscritti agropolesi però arriva un autentica contro replica mettendo in evidenza il caso Piano a Capaccio Paestum alleato niente poco di meno che con il Pd e nessuno è intervenuto,mentre Basile starebbe preparando tutte le azioni di lotta fatte avverso il governo Pd ad Agropoli e non solo.Secondo i Leghisti di Agropoli non sono motivazioni validi per un commissariamento ne tanto meno si è detto e scritto dei meriti di Basile e del gruppo che lo sostiene ma di questo e di altro ne sentiremo parlare nei prossimi giorni.Non si è capito quale fosse il reale motivo della guerra della segreteria provinciale verso un segretario periferico  come Basile riconosciuto come un autentico leader e proposto appunto dallo stesso Falcone quale candidato al Senato anche perchè la segreteria provinciale ha detto  pubblicamente nel marzo scorso dei meriti del successo leghista ad Agropoli alle politiche.Insomma una vicenda contorta nella quale solo un poco di buonsenso tra le parti la porterebbe ad un sano chiarimento.Ma per come si sono messe le cose sembra entrare in un terreno pieno di trappole e insidie.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.