AGROPOLI

FORESTALI E COMUNITA’ MONTANA ALBURNI STIPENDI FERMI PER UNA FIRMA

forestaliAspettano. E ancora aspettano. E aspetteranno. Per un paradosso, questa volta, che scatena l’indignazione più che la rabbia degli operai forestali. Perché gli spettano non un paio, nemmeno sei o sette, ma addirittura 14 mensilità arretrate dalla comunità montana degli Alburni che si ritrova i soldi sul conto (586mila euro) da settimane. Ma non li eroga. E perché? Il presidente della Comunità si è dimesso il 9 agosto e nessuno può mettere la firma sul mandato di pagamento. Assurdo!Eppurer sarebbe ossigeno per le tasche di 130 operai a tempo indeterminato e 107 a tempo determinato che dovrebbe arrivare dopo mesi di proteste. Da blocchi sull’autostrada a presidi davanti i palazzi istituzionali. Sino a qualcuno che, esasperato, è salito sui tetti. Naturale se, in alcuni paesi dell’entroterra, il lavoro di idraulico-forestale è l’unica industria, l’unica occasione di lavoro, per intere comunità. E se lo stipendio (poco più di mille euro al mese) non arriva un intero paese, quelli da 100-220 persone, sono alla fame.