AGROPOLI

FORSE RIAPRE LA CILENTANA,IL PROVVEDIMENTO A GIORNI

CILENTANASALERNO – La Cilentana sarà riaperta al traffico veicolare. E’ la fine di un incubo. Il 27 gennaio di quest’anno la strada Cilentana è stata sbarrata completamente al traffico perché al cedimento della carreggiata all’altezza della discarica di Gorgo si è aggiunto un altro problema, quello dei piloni che sostengono il viadotto. La chiusura dell’arteria ha causato disagi ai pendolari, all’economia del territorio e all’incolumità dei cittadini. Infatti, con la chiusura dell’ospedale di Agropoli, dall’alto Cilento i pazienti e i soccorsi in ambulanza impiegano molto più tempo per raggiungere la struttura del ‘San Luca’ di Vallo della Lucania. L’alternativa della Cilentana è il percorso disegnato all’interno del paese di Prignano Cilento. Anche qui disagi, di altra tipologia, ma sempre disagi per camionisti e automobilisti. Il manto stradale non ha retto e la strada è tappezzata di buche. In diverse occasioni gli addetti ai lavori hanno dovuto installare un impianto semaforico per le code che si sono create.

L’ANNUNCIO ATTESO – Ora, finalmente, un sospiro di sollievo per il popolo del basso Cilento: da palazzo Sant’Agostino arriva la notizia che tutti aspettavano: «La Cilentana sarà riaperta». Le prove di carico sul viadotto della provinciale 430 hanno dato esito positivo. La Provincia di Salerno, con l’assessore ai Lavori Pubblici Attilio Pierro, ha ottenuto il risultato sperato. La struttura è stata bloccata, nonostante il movimento franoso sia ancora in atto, con tratti di palificate ed è stata garantita la stabilità delle travi di appoggio. L’intera area è sottoposta, e lo sarà anche per il futuro, ad un continuo monitoraggio per la verifica dei movimenti del terreno e della sicurezza del viadotto stesso. Venerdì, o al massimo sabato, la Cilentana verrà riaperta solo ad una corsia, quella in direzione sud. Con questo intervento si va quasi a concludere un’odissea che durava da tempo. Resta ancora insoluto, però, il problema della frana sotto la discarica di Gorgo che non permette la totale riapertura del tratto viario.LUIGI MARTINO