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FORZA ITALIA,FLOP TESSERAMENTO IN PROVINCIA DI SALERNO,DURO ATTACCO ALLA CARFAGNA DA SALVATORE GAGLIANO ED EVA LONGO

logo forza italiaSolo 3.500 tessere sottoscritte per Forza Italia in provincia di Salerno. E nonostante da Roma sia stata posticipata la campagna di adesione, che adesso chiuderà a fine gennaio, nella sede del partito azzurro si prevede nella migliore delle ipotesi di toccare quota cinquemila iscritti. Praticamente la metà dei tesserati di quelli che i vertici nazionali si attendevano e molto lontano dalle 26mila adesioni del 2011. Un calo che ha scatenato roventi polemiche in seno al partito. I fedelissimi di Mara Carfagna, la deputata che ha anche il ruolo di coordinatrice provinciale, giustificano il crollo con il passaggio dal Pdl a Forza Italia e le scissioni che hanno portato alla creazione di Fratelli d’Italia e del Nuovo Centrodestra. Ma dall’area dei dissidenti gli attacchi non sono mancati. Soprattutto in relazione ai numeri per nulla incoraggianti: 200, al massimo 300 iscritti a Salerno città, intorno alle 1.500 tessere sia a sud che a nord della provincia.Le reazioni:Tra gli attacchi più decisi c’è quello del consigliere comunale di Salerno, Salvatore Gagliano: «Forza Italia 3500 tessere? Fin troppe per quanto pochissimo produce il partito salernitano. Immaginate un po’: se fossero realmente 3500. cosa che non penso, per me sono addirittura di meno, significherebbe circa 22 tessere a Comune, visto che i comuni sono 158. E con questo autentico flop cosa aspettano i coordinatori di area a dimettersi? Capiscono o no che è un loro autentico fallimento? E l’onorevole Mara Carfagna cosa aspetta a lasciare? Naturalmente in tutto ciò non è esente da colpe anche la new entry Enzo Fasano, Esperto Vicario che a tutt’oggi ha ottenuto scarsissimi risultati».Contrari:Anche la senatrice Eva Longo ha evidenziato perplessità sulla gestione del partito, scatenando ulteriori polemiche all’interno del gruppo dirigente salernitano azzurro. Ma ad incalzare i dissidenti sono stati soprattutto i giovani azzurri. «La senatrice Eva Longo, che ha brillato per la sua assenza non solo nella campagna di tesseramento a Forza Italia, ripaga con un nuovo attacco, al partito e ai militanti, la generosità del presidente Silvio Berlusconi che l’ha “nominata” senatrice candidandola alle ultime elezioni politiche – ha precisato Giuseppe Salvatore, responsabile del movimento giovanile – dalla senatrice come da Gagliano, piuttosto che attacchi ci saremmo aspettati le scuse per il suo disinteressamento».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.