AGROPOLI

GAETANO SCHETTINO LASCIA L’AGROPOLI

Giovane,intraprendente,preparato Gaetano Schettino ha dato un contributo oltre che societario anche dirigenziale e professionale all’Agropoli.Dopo l’ultimatum di Puglisi e Cerruti al sindaco Schettino smentisce le voci di un ribaltone e spiega le ragioni della presa di distanza:

IL COMUNICATO

Sono entrato nella società US Agropoli come socio e non come fantoccio di nessuno. I patti erano altri, la società dopo i risultati negativi dell’ultimo campionato voleva dare un’immagine nuova, giovane, pulita, anche per le tante polemiche che avevano seguito negli scorsi anni e che avevavano portato all’allontanamento dei tifosi dallo stadio, quindi ho deciso di abbracciare il progetto con la voglia di crescere, di imparare e di riportare l’agropoli ai fasti di un tempo. Us Agropoli storica e gloriosa società calcistica a cui la mia famiglia è stata sempre legata, prima mio nonno Francesco Serra poi mio zio Paolo uomo stimato per la sua onestà morale e che aveva dato un contributo di immenso affetto all’agropoli squadra nella quale aveva militato da giovane come calciatore. I tempi della presidenza di Paolo Serra quando era sindaco della città avevano visto la squadra quasi vincere il massimo campionato dilettantistico, sfiorando la serie C, accompagnati dalla passione di tutti gli agropolesi. Ho preso parte a questo progetto carico di entusiasmo e con la luce negli occhi per le storie raccontatemi da mio zio e mia madre, ma soprattutto con i patti che avremmo condiviso tutte le scelte societarie con gli altri soci . Invece non è stato così. Non ho nulla contro il dott. Puglisi ne con Cerruti. Ho messo la mia professionalità, serietà e capacità a disposizione del progetto della squadra; ho supportato i calciatori dal punto di vista fisico, riabilitativo, psicologico e morale mettendo la mia professionalità e il supporto del mio centro a titolo totalmente gratuito. Ho coinvolto mio padre il dott. Schettino Salvatore ad assistere alle partite casalinghe della squadra come medico sociale gratuitamente. Tutto questo perché ho l’agropoli nel cuore essendo da generazioni agropolese doc, mi sono fatto avanti senza voler ricevere nessun rimborso. Sin dall’inizio avevo preannunciato la sospensione dell’erogazione del mio contributo alla squadra se non fossi stato messo a conoscenza e al corrente assieme agli altri soci delle scelte dirigenziali. Infine ci tengo a precisare che non esiste ne sussiste nessuna idea di “ribaltone societario” in associazione con altri imprenditori, sono e sarò sempre per il lavoro di squadra e mai del singolo. Cordiali saluti dott. Gaetano Schettino


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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.