AGROPOLI

GERMANIA ATTACCO AI PRODOTTI DELLA DIETA MEDITERRANEA,LA DENUNCIA DELLA COLDIRETTI

FOTO FALSIDalla “Pomarola” del Brasile all’olio “Pompeian” del Maryland fino alla “Zottarella” venduta in Germania ma anche pelati San Marzano fatti in California, scamorza Salerno prodotta in Canada, salame Napoli del Nordamerica e addirittura il kit per fare in casa la mozzarella, prodotto in Inghilterra, sono stati esposti pubblicamente dalla Coldiretti per denunciare l’attacco ai prodotti simbolo della dieta mediterranea.Una “mostra degli orrori” dedicata alle più improbabili e pericolose imitazioni, spacciate nei diversi continenti dai falsari della tavola nel mondo, allestita ad Acciaroli dove visse per circa 40 anni Ancel Keys, padre della Dieta Mediterranea.A quasi quattro anni dall’iscrizione della dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco si sono moltiplicati i casi di pirateria alimentare con la diffusione di prodotti che – sottolinea la Coldiretti – non hanno nulla a che fare con la realtà produttiva nazionale ma che utilizzano impropriamente nomi, immagini, colori e paesaggi per trarre in inganno i consumatori sul mercato mondiale.Si tratta di un danno insostenibile per l’economia, l’occupazione e l’immagine tanto da diventare oggetto di approfondimento della prima Summer School sul Made in Italy, promossa da Coldiretti Giovani Impresa in collaborazione con l’Osservatorio sulla criminalità nell’agroalimentare, nata dalla consapevolezza che il Made in Italy rappresenta uno degli assettii strategici su cui si basa un nuovo modello di sviluppo intorno al quale è necessario costruire nuove figure professionali, che possano contribuire a far evolvere al massimo le sue potenzialità, come brand a livello internazionale.