AGROPOLI

GUARDA UN PO CHI SI RIVEDE IL SINDACO DI CASTELLABATE

COSTABILE SPINELLI 1Costabile Spinelli sindaco di Castellabate ma amico personale e politico di Squillante e Cirielli gli autori della trasformazione dell’ospedale di Agropoli in Psaut,assessore provinciale in quota Fratelli D’Italia  forse ritenendo giusta la trasformazione dell’ospedale di Agropoli che è anche di Castellabate e di Capaccio,non ritenne opportuno fare nessuna azione per evitare tale trasformazione nonostante stesse a contatto gomito a gomito sia con Squillante che con lo stesso Cirielli. Ora invece forse si è convinto(?) che l’ospedale è meglio del Psaut o forse le competenze non sono piu dei suoi amici personali e colleghi di partito e quindi ha fatto un comunicato stampa dove si elogia Caldoro il presidente della regione distruttore della sanità in Campania e lo si invita a ritrasformare l’ospedale di Agropoli.Questo il testo del suo comunicato: “Finora c’era il decreto 49 del 2010, di bassoliniana memoria, che il presidente Caldoro ha dovuto attuare pur subendo attacchi strumentali, ma ora che la sanità in Campania è stata risanata e che si preparano modifiche per il piano ospedaliero, è il momento di far sentire ancora più forte la nostra voce .Qui si tratta di garantire un diritto alla salute che non è né di destra né di sinistra.Finora abbiamo assistito a campagne elettorali su questo argomento. Bisogna che si smetta di speculare e fare fronte comune per l’ospedale di Agropoli, anche lasciando aperto un reparto in meno da qualche altra parte ma garantendo la riapertura di questo ospedale o almeno l’attivazione di un pronto soccorso efficiente che sia un punto di riferimento in caso di emergenza.Per quanto mi riguarda, pur riconoscendo al presidente Caldoro il grande lavoro fatto nel risanamento dei conti della Regione Campania, in particolare del settore sanitario, gli rivolgo ufficialmente un appello perché, nel rivedere questo piano regionale, tenga conto di quanto il territorio cilentano sia già stato penalizzato in tema di servizi sanitari.Questa non è una battaglia ideologica né di destra di sinistra, ma una battaglia per gli uomini. La salute è una questione troppo importante che ci riguarda tutti, come amministratori e come cittadini. Per questo auspico un impegno comune da parte di tutti i rappresentanti istituzionali.Se la richiesta di inserimento di Agropoli nel piano ospedaliero non dovesse essere presa in considerazione, non escludo ulteriori azioni a tutela della salute del nostro territorio”.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.