AGROPOLI

I SINDACI DEL CILENTO ATTACCANO VINCENZO DE LUCA,DOV’ERANO QUANDO CHIUDEVANO L’OSPEDALE DI AGROPOLI

 IERI SERA RIUNIONE NELLA SEDE DEL PARCO CONTRO DE LUCA,PARLAVANO DI SOLDI,DI FONDI E DI SPARTIZIONE.DOV’ERANO QUESTI SINDACI QUANDO CHIUDEVANO L’OSPEDALE DI AGROPOLI? QUANDO TOCCANO I FONDI DESTINATI AI LORO PICCOLISSIMI CENTRI AMMINISTRATI ALZANO LA VOCE.UNA LOBBY INATTACCABILE.UNA CLASSE DIRIGENTE DA ROTTAMARE QUELLA CILENTANA CHE SORVOLA SU IANNONE E CALDORO E SULLA PROVINCIA E LA REGIONE PER POI ANDARE A BUSSARE E CHIEDERE FONDI.MA COME SPENDONO QUESTI FONDI……….

SINDACI DEL CILENTO I primi cittadini, sia del Pd che di centrodestra, si sono ritrovati presso la sede del Parco del Cilento per una riunione straordinaria della Comunità del Parco. Circa 25 i sindaci presenti, quasi tutti sulla stessa posizione: l’opposizione del sindaco di Salerno ai progetti sull’accelerazione di spesa finanziati dalla Regione Campania è un atto scellerato e irresponsabile. Gli amministratori dell’area protetta, in un documento congiunto, hanno deciso fronteggiare in tutte le sede possibili, sia amministrative che giudiziarie, l’azione del sindaco De Luca. Il rischio è serio. Il ricorso presentato dall’ex sottosegretario alle infrastrutture potrebbe fa perdere tempo prezioso ed avviare in ritardo i  progetti finanziati con l’accettazione di spesa. Tra i più amareggiati il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Aloia. Il centro cilentano rischia di perdere 5 milioni di euro per la riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele “L’azione deplorevole di De Luca –  dice Aloia – dimostra la sua scarsissima sensibilità istituzionale. Il suo è un atto di grande scorrettezza nei confronti dei  piccoli comuni. Non c’è da meravigliarsi, visto che in questi anni abbiamo costantemente assistito al Salernocentrismo di De SINDACI DEL CILENTO 2Luca. Nessun intervento a sostegno delle aree interne della provincia  malgrado sia stato candidato alla Presidenza della Regione Campania ed aspira ad esserlo nuovamente”. Sulla stessa posizione il sindaco di Gioi Cilento, Ceraso, Salento, Roscigno, Castellabate.  Per il sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio  “De Luca ha finalmente tolto la maschera. Si sta ripetendo quello che è già accaduto per l’ex Asl. Il sindaco di Salerno è stato tra i registi della soppressione dell’azienda sanitaria del Cilento”. Fuori dal coro, il sindaco di Pollica, Stefano Pisani e quello di Bellosquardo, Geppino Parente entrambi del Pd “È una polemica strumentale, è inutile fare la guerra dei poveri”.I sindaci del Cilento dunque attaccano Vincenzo De Luca il quale nei giorni scorsi aveva chiesto di bloccare i fondi ue.Nessuno di loro a parte il sindaco di Castelnuovo Cilento ha speso una parola per la chiusura dell’ospedale di Agropoli. Nessuno di loro ha fatto riunioni per la chiusura della cilentana. Come toccano i loro interessi di giardino eccoli alzare la voce e gridare allo scandalo.Si tratta di una lobby che ha distrutto il Cilento e lo ha isolato per interessi di bottega.Si riuniscono solo per queste cose quando invece c’è da parlare di cose importanti e fondamentali stanno zitti e calano il capo.I sindaci della comunità’ del parco una lobby vera e propria che fa silenzio sulle cose serie e alza la voce quando deve difendere interessi propri.