AGROPOLI

IL CILENTO RISCHIA DI RIMANERE ALL’ASCIUTTO,TURISMO IN GINOCCHIO

frattafotoCilento a secco, la condotta del Faraone è al collasso. A rischio l’erogazione del servizio dito potabile in numerosi comuni del Cilento. Si susseguono a ritmo serrato le rotture dell’adduttrice Faraone, la condotta idrica di proprietà regionale che Consac gestioni idriche spa utilizza per garantire l’approvvigionamento idropotabile dei centri abitati di Celle di Bulgheria, Torre Orsaia, Roccagloriosa, Camerota, Centola, San Giovanni a Piro, Pisciotta, Ascea, Casal Velino, Omignano, Acciaroli, Mezzatorre, Montecorice.Per eseguire l’ultima riparazione, che è consistita nella eliminazione di circa 20 falle nell’arco di 7 km di tubazione, effettuata lo scorso 14 luglio, la società è stata costretta a sospendere l’erogazione idrica a buona parte della fascia costiera cilentana e per molte ore durante il giorno dell’intervento. Ma neppure tale ultima riparazione ha risolto le gravi problematiche . Il rischio è serio…