AGROPOLI

IL COMMISSARIATO DI POLIZIA AD AGROPOLI I TEMPI SONO MATURI

io editoriale (1)DI SERGIO VESSICCHIO.La recrudescenza della criminalità ad Agropoli sta facendo stare con il fiato sospeso tutta la popolazione che ormai è rassegnata alla paura costante di dover convivere con il rischio e il pericolo costante.Da tempo a pagarne le spese è sopratutto chi vuole investire nel tempo libero.Con l’aumento di questi fenomeni delinquenziali sono sempre meno i cittadini che decidono di aprire bar,discoteche, e via dicendo. I motivi li sappiamo tutti.Non si sta tranquilli.Quanto è successo nella notte tra sabato e domenica scorsi è solo la punta dell’icerberg. Mario Ragone proprietario del No Name persona tranquilla e agroplese doc nonchè disponibile e propositivo,giovane imprenditore,è stato aggredito in maniera vile da 4 balordi noti a tutti in città che avevano già seminato il panico al Blu Angel dove il proprietario aveva reagito chiamando i carabinieri dopo che gli stessi autori dell’aggressione a Mario Ragone avevano aggredito giovani clienti del Blu Angel.Il caso è tutt’altro che isolato.Agropoli sta diventando zona franca perchè il territorio è grande ed è punto di riferimento per tantissimi giovani e meno giovani delle zone circostanti.Il sindaco Alfieri è nero.Il primo cittadino ha espresso la sua solidarietà a Ragone e al Blu Angel ed ha messo in allarme i carabinieri per una task force che possa colpire e stanare i responsabili di azioni come quelle dell’altra notte.Ma tra la gente c’è rassegnazione,il popolo   dice i  che poi la fanno franca sempre e che sono sempre pronti a colpire soprattutto quando sono in stato di ubriachezza.Non si faccia l’errore di racchiudere il fenomeno delinquenziale sempre agli stessi attori,l’alta velocità costante e continua è un elemento sul quale bisogna riflettere. I bar del lungomare,quelli protagonisti della movida, stanno pian piano facendo registrare delle notevoli battute di arresto perchè san marco è diventato un posto ad altissimo rischio,si rischia  di essere travolti in qualsiasi momento.Le auto vanno a grande velocità e i giovani si stanno allontanando notevolmente dai luoghi di svago.L’alta velocità riguarda comunque tutto il territorio cittadino,questa è una forma delinquenziale uguale a quella dei 4 rom che hanno agito al No  Name.E quindi bisogna intervenire. I carabinieri fanno tantissimo,sono pochi e devono  controllare un territorio vastissimo e pieno di pericoli per cui vanno affiancati. E’ arrivato il momento di istituire ad Agropoli il commissariato di polizia. Perchè se è vero come è vero che nella sanità il territorio è stato completamente  abbandonato,nella difesa del territorio i soli carabinieri ormai non possono più garantire la tranquillità assoluta. Oltre alla delinquenza comune,c’è la microdelinquenza,la droga,i furti negli appartamenti e nelle attività commerciali e nelle banche,le rapine il tutto a ridosso del  grande lavoro già messo in atto dalla guardia di finanza in tema di usura,frode fiscale e altre attività illecite. L’istituzione dell commissariato di polizia chiuderebbe il cerchio e renderebbe anche più agevole il compito sia de carabinieri che dei finanzieri,i tempi sono maturi,la gente è stanca.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.