AGROPOLI

IL CONSIGLIERE REGIONALE SALVATORE GAGLIANO ATTACCA CALDORO,SQUILLANTE E CIRIELLI SULLA CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI AGROPOLI E DI CASTIGLIONE: “E’ UN OMICIDIO POLITICO,NON MI CANDIDO”

SALVATORE GAGLIANOSalvatore Gagliano noto nel mondo politico e sportivo nonchè turistico parte dalla sua esperienza personale e su facebook attacca,senza nominarli Squillante,Cirielli e anche Caldoro: “Cari amici abbiate pazienza, leggete questo mio post , per capire del perche’ per me la battaglia sugli Ospedali è SACRA, vista anche, la mia esperienza personale.
Era il 27 giugno del 2000, due mesi dopo la vittoria personale con Forza Italia alla Regione. Dopo una cena a Praiano, con gli amici Pino Acocella, Guido Milanese e Tonino Cuomo, andai a letto. Alle 4,30 mi svegliai con un violento dolore allo stomaco. Mia moglie telefono’ subito a nostro cognato, il Dr Fiorentino di Positano il quale arrivo’ in brevissimo tempo , e mi diagnostico’ un infarto in atto. Senza perdere assolutamente tempo, volli salire su una macchina, e senza nemmeno attendere l’ambulanza, accompagnato da mia moglie e mia cognata, raggiunsi l’Ospedale Ruggi a Salerno. Vi assicuro che quei 44 Km, fra le tortuose curve della costiera, mi sembrarono una eternita’, sembrava non si arrivasse mai. E la mia grandissima fortuna fu che il tutto avvenne alle 4,30 di mattina, altrimenti potete immaginare il traffico…. Giunti la’, fui affidato immediatamente nelle sapienti mani dell’equipe dell’ottimo amico, il Prof. Peppino Di Benedetto, i cui medici del suo staff, tutti indistintamente tutti, furono con tutti i pazienti, di una professionalita’ al di sopra della norma. Ma da subito il primo medico che mi visito’ mi disse: Meno male che sei arrivato in tempo, in questi casi un eventuale ritardo puo’ essere fatale. Io sono stato fortunato, ma mi chiedo: Ma in altri casi, sai quanto possono essere utili strutture tipo Agropoli o Ravello per cittadini e turisti ? Sai quante vite umane si possono salvare ? Ed una vita umana ha un prezzo ? E da allora per me i 10 anni trascorsi in regione, fra tutte le grandi battaglie fatte ce n’è una che ha avuto sempre una priorità: Difendere le strutture sanitarie nelle due coste e non solo , con i fatti e non con le chiacchiere. Parlassero i Sindaci del Cilento, presenti in Consiglio Regionale ad ascoltare le mie urla fino alle 3 di mattina , a difesa di Agropoli, o le tante battaglie fatte, insieme ai Sindaci, per salvare anche un solo reparto in Costiera. CALDORO, RENZI aprite gli occhi. Eliminare Agropoli e Castiglione di Ravello e’ un errore incalcolabile, un omicidio politico. Provate a trovarvi, solo per un attimo, nella stessa situazione in cui mi sono trovato io (cosa che non vi auguro) e di certo vi rendereste conto dell’importanza di una struttura sanitaria seria in loco. Il governo ha “scippato” in un batter d’occhio, oltre 6 milioni di euro all’anno, ai dipendenti delle due costiere con la disoccupazione nonchè con una tassazione alle stelle per gli imprenditori turistici, almeno investissero tali risorse nella sanita’, se proprio hanno intenzione di perseguire questo obiettivo. Amici del Cilento e della Costiera, uniamoci a difesa delle due strutture al grido di : LA SALUTE E’ UN DIRITTO DI TUTTI, GLI OSPEDALI NON SI TOCCANO !!!! e facciamolo prima che sara’ troppo tardi.
Per concludere: La mia è una battaglia seria, forte e convinta , e per non dare spazio agli sciacalli, preciso che NON HO ALCUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI, ma vi prego, cari amici, di diffidare di quei politici che in questo momento si ergono a difensori delle due coste. Solo palle, solo promesse. Sono gli stessi politici che hanno contribuito al taglio delle vie del mare, del trasporto pubblico locale, alla riduzione notevole degli ausiliari del traffico, e del disinteresse totale della sanita’ delle 2 costiere. E noi gli ricordiamo, che nelle 2 coste siamo in pochi ma abbiamo dignita’ da vendere “!!

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.