AGROPOLI

IL PREFETTO HA COMUNICATO LA SOSPENSIONE A DE LUCA

DE LUCA RENZI 3NAPOLI. Il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, ha notificato in Regione il decreto con cui il Consiglio dei ministri ha sospeso il “governatore” Vincenzo De Luca. La Prefettura ha depositato all’ufficio del protocollo del Consiglio regionale il provvedimento e ha contattato il presidente facente funzioni del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, cui spetterà la comunicazione del provvedimento in aula, in apertura della seduta consiliare convocata per lunedì.Per consentire il perfezionamento della procedura, sono stati aperti in mattinata gli uffici del Consiglio al Centro direzionale, dove la D’Amelio è arrivata intorno alle 13.Sulle conseguenze del decreto di sospensione firmato da Renzi si è aperto intanto il dibattito sia nelle file del centrosinistra che in quelle del centrodestra. «Ieri è stato sospeso De Luca e la giurisdizione valuterà i diversi passaggi» si è limitato a dire il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. E il numero due del Pd nazionale,  Lorenzo Guerini, ha precisato che «adesso De Luca può nominare la sua giunta e poi deciderà quali saranno le scelte migliori per lui nei confronti dei provvedimenti che sono stati assunti dal governo».  Quindi ha sottolineato la scela del premier: «È stato detto in questi giorni da tanti commentatori che il governo avrebbe pensato a provvedimenti speciali per De Luca, in realtà quello che Renzi ha detto si è poi realizzato: si è applicata la legge e si sono prese le decisioni che dovevano essere assunte».Di segno opposto le reazioni nel centrodestra. Dura la presa di posizione di Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, e Paolo Russo, deputato di Forza Italia e coordinatore azzurro della città metropolitana di Napoli: «Renzi e De Luca – dichiarano in una nota – hanno truffato i cittadini italiani precisando in campagna elettorale che la Severino non si applicava a De Luca. Seppur con colpevole ritardo il provvedimento di sospensione di De Luca è giunto ed ovviamente questo paralizza ogni attività della Regione Campania. De Luca non potrà metter piede nell’aula del Consiglio Regionale e quindi non potrà nè presentare le linee programmatiche e men che mai la giunta». Sulla stessa linea  Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera: – «Ieri sera il Matteo Renzi primo ministro ha fatto solo il suo dovere sospendendo Vincenzo De Luca, provando anche a lavarsi le mani e a togliersi dall’impaccio provocato da una situazione spinosa. Ma il vero responsabile della situazione in cui oggi si ritrova la Campania è il Matteo Renzi segretario del Partito Democratico che ha avvallato la candidatura di De Luca, che ha rimandato per tre volte le primarie in Campania e che non ha avuto il coraggio di dire no ad un candidatura che di fatto era contro la legge. Il Renzi Primo Ministro oggi prova a scaricare la Campania, mentre i cittadini continuano a vivere nella più totale incertezza, non sapendo quale sarà il loro futuro. Perchè se la sospensione di Vincenzo De Luca sarà immediata, come dice la legge, ogni atto da lui compiuto in qualità di Governatore sarà passibile di annullamento».

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.