AGROPOLI

IL SINDACO DI VALLE DELL’ANGELO: “RIAPRITE L’OSPEDALE DI AGROPOLI PER LA MEDICINA DI GENERE”

OSPEDALEAGROPOLILAURINO. Riconvertire l’ex ospedale di Agropoli in un presidio sanitario di genere, dedicato esclusivamente alle donne e ai bambini. E’ la proposta che sabato il sindaco di Valle dell’Angelo Salvatore Iannuzzi, nonché neuropsichiatria, ha lanciato al Sottosegretario alla Sanità Vito Di Filippo nel corso di un convegno pubblico organizzato a Laurino, sul tema “Medicina di genere – una prospettiva per il nostro territorio”.«In un’epoca in cui la medicina deve mantenersi al passo con i tempi e deve rispondere ad esigenze di tutela della salute sempre più complesse – ha spiegato Iannuzzi – occorre rimodulare le organizzazioni sanitarie e creare degli spazi per un’assistenza specialistica trasversale che consenta di tutelare la salute di genere». E, l’ospedale di Agropoli, nosocomio attualmente chiuso per effetto delle restrizioni economiche in cui versa il sistema sanitario, «può validamente essere riconvertito – ha aggiunto il neuropsichiatra – in un polo sanitario di genere da eleggere a riferimento per l’intera provincia di Salerno». «Abbiamo le risorse umane e le risorse materiali per creare spazi di medicina innovativa anche in una condizione di ristrettezza economica – ha poi tenuto a precisare Iannuzzi – e il convegno organizzato dal dottore Ronzini è la dimostrazione che la qualità dei contenuti formativi può richiamare anche in un’area periferica come la Valle del Calore sanitari da tutta Italia. La medicina di genere è una sfida importante che ci dobbiamo preparare ad affrontare».La proposta di Iannuzzi è stata subito accolta positivamente dal sottosegretario che ha specificato che «la medicina di genere rappresenta il futuro e, pertanto, l’ospedale di Agropoli potrebbe essere riconvertito. Sono disponibile a seguire una sperimentazione in questa direzione». «Fare cultura di medicina di genere – ha aggiunto il sindaco di Valle dell’Angelo – significa non solo allinearci alle indicazioni della organizzazione mondiale della sanità ma anche fare una buona economia. Prevenire la malattia delle donne significa far risparmiare al sistema sanitario nazionale e migliorare la qualità e la quantità di vita dei nostri pazienti».Vincenzo Rubano