AGROPOLI

IN RICORDO DELL’AVVOCATO SAVERIO D’AMBROSIO

Di Antonella Malandrino.Sono tante le volte in cui i sensi mi tradiscono un po’.Alle 9 avevo in programma di andare per la prima volta all'”Euro spin”.Mi sembrava di sentire,per strada, il profumo del silenzio.Poche auto per via,camminavano in modo lento,senza far rumore…Certo,è domenica,è giusto fare tutto con calma.All’altezza di “la darsena”,squilla il cellulare…Ho pronunciato a fatica un confuso “quando?”.Ho chiuso immediatamente il telefono.La nostra amata AGROPOLI è “a LUTTO”.Ieri sera mi addormentai presto,ma non prima di aver spento” le comunicazioni”.Poi, stamattina, mi ha chiamato un’amica : – Saverio,ieri sera ,se n’è andato…Ecco la spiegazione di chi andava lento e silenzioso.Credo che non esista tra gli Agropolesi,qualcuno che non lo conoscesse,così come a Lui erano tutti noti.Le mie non sono le solite parole di circostanza,le parole che di fronte ad un “diavolo”morto,ipocritamente,all’improvviso,si dice ai familiari “che brava persona!”.No…Ciò che dico è come il sano,spontaneo rigurgito di un bimbo.Era uno spirito candido,di quelli che nel momento in cui si entra in amicizia,vi si rimane “Per Sempre”.Salutava tutti i suoi concittadini con un autentico sorriso.Tante volte,esso era un po’canzonatorio nel fare battute,così induceva anche gli altri a scherzare.”cche vuo’r cchiù ind’a vita,quanno stai c’amici annanzi a na bella carbonara,cu nu bicchiere r’vino e nu poco r grappa “.Quante uscite goliardiche insieme,in una ventina di amici.Quando ballava con la sua Alfonsina,vista l’altezza di entrambi,spiccava tra la folla e noialtri lo prendevamo in giro perchè andava “fuori tempo”;di contro ci rispondeva :-Facitve i c.vuostri-Tanti i bei RICORDI che hanno lasciato segni indelebili Poi,nel lavoro,in modo impeccabile,diventava IL professionista ,tendente sempre a difendere i più deboli e chi aveva più bisogno.L’avvocato D’AMBROSIO non ha mai conosciuto la venalità. Ebbene,con la fine della sua radiosa esistenza,con l’eterno sorriso anche nella possente sofferenza, Agropoli non ti dimenticherà .Ammirevole la forza delle sue due,uniche donne che non gli hanno lasciato MAI la mano,nell’accompagnarlo fino alla FINE,Così, mi sento di dirgli anche a nome di tutti i suoi concittadini :-BUON VIAGGIO , SAVERIO…NON CI INCONTREREMO più per le strade del paese,ma di sicuro e spesso,LUNGO IL SENTIERO DEI RICORDI .Antonella Malandrino

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.