AGROPOLI

INCENERITORE A CAPACCIO LA SCUOLA ALZA LA VOCE,CORTEO DEL PIRANESI IL SINDACO DI AGROPOLI A SOSTEGNO

corteo 1Una protesta pacifica che ha visto protagonisti le generazioni del futuro. I giovani sono scesi in strada per alzare la voce contro la Regione e la società Biocogein che non rinuncia a realizzare l’inceneritore a Capaccio. La sfilata è cominciata davanti al liceo per proseguire poi per via  Italia ’61 e concludersi in piazza Santini. Striscioni, manifesti con scritto: “No alla centrale biomassa! Accreditati a morire”. Alla manifestazione hanno partecipato anche gli studenti degli istituti superiori di Agropoli e dell’ Istituto Alberghiero. In prima fila, l’amministrazione comunale di Capaccio con il vicesindaco Nicola Ragni e l’assessore alle politiche ambientali Eustachio Voza. Non  è mancato neanche il sostegno politico di alcuni sindaci della zona. Presenti  Franco Alfieri, primo cittadino di Agropoli; Francesco Palumbo, sindaco di Giungano.CONTINUA


 Al corteo, il Comitato promotore “Sorvella Sabatella”. La manifestazione si è chiusa con l’intervento di un tecnico che ha spiegato ai giovani studenti, quali sono i problemi che si vengono a creare con la costruzione dell’impianto, per la salute del cittadino e per il territorio. Questa sera, verranno spente tutte le luci dei comuni di Albanella e Capaccio, e nella località preposta per l’impianto verrà  installato un faro per far capire a che distanza può essere vista ad occhio nudo la centrale. Lunedì, 16 febbraio, invece, da piazza Santini, partiranno degli autobus per Napoli, direzione uffici della Regione Campania, per seguire la riunione per l’iter di chiusura e di approvazione o meno della nuova struttura, che dovrà sorgere a pochi passi, da uno dei siti archeologici più importanti al mondo, per la sua storia e cultura.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.