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ISPANI,INCHIESTA DEL QUOTIDIANO LA CITTA’,BOOM DI RESIDENZE PER LE ELEZIONI/VIDEO

FALSE RESIDENZEDI VINCENZO RUBANO.ISPANI. False residenze a poche settimane dalle elezioni: esposto in Procura di tre consiglieri di opposizione. Accade nel piccolo comune di Ispani, a pochi chilometri da Sapri, dove dal primo gennaio ad oggi hanno ottenuto la residenza circa 50 nuovi cittadini. La cosa ha insospettito i consiglieri di opposizione che, in vista delle ormai imminenti elezioni comunali, hanno presentato denuncia alla Procura della Repubblica di Lagonegro. «Ad Ispani come in tutti i piccoli comuni – hanno spiegato i consiglieri di minoranza Consolato Caccamo, Piernicola Lovisi e Antonio Pecorelli – le elezioni possono essere decise da pochissimi voti, così come è accaduto già nel 2010».E ad Ispani, stranamente, ad ogni elezione comunale si registra un picco di residenti. «Sembra davvero strano che nel corso degli anni ci sia un continuo spopolamento e poi di colpo, proprio nel periodo pre-elettorale – spiegano i consiglieri – avvenga un incremento di residenti». «Dal primo marzo al 16 aprile – si legge nell’esposto – sono arrivate 25 nuove residenze, tra cui anche quella di un candidato e di numerosi parenti di altri candidati. Oltre a queste – scrivono ancora i consiglieri – dal primo gennaio se ne contano circa altre 20».

Ad Ispani gli aventi diritto al voto sono 1242, di cui 250 residenti all’estero (che solitamente non vengono a votare). La media nelle competizioni elettorali negli ultimi 15 anni è stata di circa 780 votanti. È evidente che 50 improvvisi e non controllabili cambi di residenza non sono cosa da poco. «A questi si aggiungono le residenze storiche di persone proprietarie di case ad uso estivo residenti ad Ispani solo per usufruire di agevolazioni fiscali – aggiungono i consiglieri nell’esposto – è evidente come il risultato finale venga alterato».La strategia per poter votare consiste nel chiedere ed ottenere il cambio di residenza e quindi l’iscrizione alle liste elettorali. A questo punto il gioco è fatto. «Appena si chiudono le urne però – si legge nella denuncia – tutti ritornano alla loro vita quotidiana nelle rispettive città o nei rispettivi paesi». L’opposizione ci va giù duro. «Vi è la compiacenza delle autorità preposte al controllo – denunciano nell’esposto – In realtà si può agevolmente accertare che queste persone non hanno mai lasciato la residenza originaria e che la nuova residenza non li ha mai ospitati (in quanto in molti casi si tratta di case destinate a rimanere inabitate durante l’inverno, di immobili destinati ad uso diverso, ovvero di immobili in condizioni di non abilità)». Alcuni cittadini ad esempio hanno la residenza in immobili commerciali già da tempo dismessi o venduti ma, fortunatamente per loro, vivono da tutt’altra parte. La maggior parte dei nuovi residenti, tra cui anche molti professionisti, «risiedono stabilmente nei paesi limitrofi di Policastro Bussentino, Vibonati, Santa Marina e Sapri». Ma i consiglieri hanno denunciato anche irregolarità «nell’aggiornamento delle liste elettorali» aggiornate oltre «i termini previsti dalla legge (il 31 gennaio) per consentire l’iscrizione nelle liste anche ai residenti dell’ultimora». «Speriamo che la magistratura faccia chiarezza su questa delicata vicenda – spiegano i consiglieri – al fine di evitare l’inquinamento delle prossime elezioni amministrative e ristabilire la legalità». La denuncia con in allegato la lunga lista delle residenze “sospette” è stata inviata per conoscenza anche al Ministro dell’Interno e al Prefetto di Salerno. Intanto la procura di Lagonegro ha aperto un’inchiesta e nelle prossime ore non sono esclusi colpi di scena. Le indagini permetteranno certamente di scoprire i meccanismi della “transumanza elettorale”. Naturalmente da domani qualcuno tenterà di correre ai ripari, magari portando qualche valigia nelle case disabitate di Ispani. Ma ormai è troppo tardi. Agli inquirenti basterà analizzare la localizzazione delle celle telefoniche dei nuovi residenti per verificare effettivamente il posto in cui risiedono stabilmente.Purtroppo quella delle “false residenze” è una pratica molto diffusa in tutta la provincia. Negli ultimi anni sono stati numerosi i casi denunciati in tutto il salernitano. Un escamotage per aumentare il pacchetto di elettori da poter utilizzare nelle competizioni amministrative. Una denuncia che potrebbe essere decisiva per riportare in equilibrio le forze in campo.

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.