AGROPOLI

LA SEVERINO NON SI APPLICA A CHI VIENE ELETTO PER LA PRIMA VOLTA SE VINCE DE LUCA GOVERNA

RENZI A SALERNO“Il problema della Severino è superato perché la legge non è applicabile per chi viene eletto per la prima volta. Quindi non verrò sospeso”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, nel corso di un forum nella redazione del Corriere del Mezzogiorno.
“Questa è la mia opinione – ha aggiunto De Luca – suffragata da giuristi che ritengono che la legge non può essere applicata a chi viene eletto per la prima volta”.Il dibattito sulla legge Severino è, secondo Vincenzo De Luca, “un vergognoso attacco mediatico basato su una condanna di cui sono orgoglioso perché è stata una battaglia di civiltà”. Questo dibattito, secondo De Luca, “dimostra che i cittadini possono scegliere tra la casta e De Luca, perché la casta politica proprio sulla Severino si è compattata e infatti la legge si applica agli amministratori e non a parlamentari e ministri”.Ancora sulla Severino, De Luca ha ricordato che “il sindaco di Napoli continua a fare il sindaco pur essendo stato interessato dalla Severino, legge su cui sono state inviate alla corte costituzionale eccezioni di incostituzionalità”. Superato dunque il problema della Severino le eventuali contro mosse della sinistra erano comunque state prese,nel caso in cui De Luca doveva essere sospeso il provvedimento sarebbe stato del presidente del consiglio in questo caso Renzi il quale avrebbe aspettato la nomina della giunta e del vice presidente prima di emetterlo e la sinistra avrebbe comunque governato fino al pronunciamento del giudice ordinario che come è noto avrebbe reintegrato comunque De Luca.”Un minuto dopo la vittoria, puff! Creda a me: una volta che i campani avranno scelto, il problema non si porrà più”. Lo afferma Vincenzo De Luca, candidato del Partito democratico alla presidenza della Regione Campania, che in due interviste al Corriere della Sera e a La Repubblica risponde a chi lo critica per gli “mpresentabili” nelle liste collegate e sulla questione della legge Severino. “Il tribunale di Bari ha già preso posizione su un altro caso in modo favorevole alla mia tesi. Temo solo l’imbecillità del dibattito politico. Per il resto, sono tranquillo. Tranquillissimo”. Per l’ex sindaco di Salerno la legge Severino “è uno scandalo: in certi casi puoi candidarti ed essere pure eletto ma poi non puoi governare. Siamo pazzi? È il frutto avvelenato di un impazzimento. Fanno le leggi a livello più basso di certi paesi subsahariani. È una legge che non sta in piedi. E (qui sta lo scandalo) è una legge ad personam. È fatta per sindaci, governatori, assessori… Guarda caso, non vale per i parlamentari. La casta. Indecente”. “Ma Santo Iddio, ci sarà una differenza tra l’errore amministrativo e il reato penale? Con l’accusa di abuso d’ufficio puoi buttare nel calderone tutto”. «Vorrei ricordare a chi ha fatto finta di non sentire che il governo, per bocca del presidente del Consiglio, ha confermato che chi vince governa – sottolinea De Luca -. E chi vince lo decidono i cittadini campani sulla base di un voto democratico”.Intanto il Movimento 5 Stelle ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Salerno. «E’ indirizzato anche al Consiglio dei Ministri e al ministro dell’Interno con allegato un dossier contenente tutta la situazione giudiziaria di Vincenzo De Luca. Chiediamo – ha detto Valera Ciarambino, canndidata alla presidenza della Regione Campania – al presidente del Consiglio, che si trova in una situazione di evidente conflitto di interessi, essendo anche il segretario del Pd, di intervenire immediatamente per risolvere questa situazione paradossale e non tergiversare oltre».«Abbiamo un candidato presidente di Regione condannato in primo grado interessato dalla legge Severino che verrà sospeso un secondo dopo la sua eventuale elezione. A doversi pronunciare sulla revoca della sospensione o sulla eventuale decadenza non è più il Tar ma – ha aggiunto – la giustizia ordinaria. Ora Renzi potrà giocare sporco ed eventualmente procrastinare questa sospensione dando il tempo a De Luca di nominare la giunta e il suo sostituto».Secondo Ciarambino «la situazione migliore nella quale i cittadini campani potranno trovarsi è che avranno un presidente sospeso, se dovesse essere scelleratamente eletto, e si troveranno nominato un sostituto di cui neanche si conosce il nome, che nessuno ha scelto e che non si sa per quanto tempo dovrà sostituirlo, dal momento che i tempi della giustizia ordinaria sono decisamente lunghi. La cosa paradossale – conclude – è che i cittadini campani non sanno nulla di tutto ciò. Sui media è stato scritto che solo tre cittadini su dieci sanno che De Luca verrà sospeso per effetto della Severino. Questo vuol dire ingannarli».

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.