AGROPOLI

LA VITTIMA DELL’AUTOVELOX DI AGROPOLI,35 MULTE RECORD: “IN VITA MIA MAI UNA MULTA”SI CHIAMA SERGIO E’ DI CASTELLABATE

AUTOVELOX (1)Castellabate. «Sono stato distrutto psicologicamente ed economicamente. Quando vedo arrivare il postino ho la tachicardia. Parlo da solo. Non ho vergogna di dire che ho pensato anche a gesti estremi». Inizia così il racconto di Sergio, il 62enne di Castellabate incappato per ben 35 volte nel giro di tre mesi nell’autovelox installato tra le uscite di Agropoli Nord ed Agropoli Sud. Ora, dovrà versare 5000 euro nelle casse del comune di Agropoli. Racconta la sua a storia, ma preferisce non dire il cognome. «Dove li prendo questi soldi? – continua – dovrei fare un mutuo per pagare. Non è giusto che un’amministrazione comunale debba fare cassa sulle spalle della gente che si alza al mattino per guadagnarsi la giornata. Però, mi chiedo: perché passa tanto tempo per notificare una multa? Se avessi lavorato fino a metà ottobre, ora le multe sarebbero ancora di più perché non me ne sarai accorto fino a quando non è giunta la prima notifica. Vi sembra corretto?».Il suo viso è stanco, provato. «Ho 62 anni e sono disoccupato. Ho avuto la fortuna di lavorare tre mesi e ora dovrei pagare anche più di quanto guadagnato. Ho sbagliato, ma voglio pagare nel giusto. Non so neanche come fare i ricorsi. Ma chiederò un incontro con il prefetto di Salerno».La storia di Sergio è quella più eclatante, anche se sono tanti gli automobilisti beccati dall’autovelox della discordia. «Il comune di Agropoli pensa forse di risolvere i suoi problemi in questo modo – spiega l’uomo – Come dicono, dovrebbe prevenire gli incidenti. E invece? Fanno cassa. Se loro mi avessero notificato subito, avrebbero adempiuto ad un’azione educatrice ed io, come altre persone, non avrei preso i verbali. In passato non ho mai avuto una multa». Al momento, ha ricevuto una decina di verbali. Altri sono in arrivo nelle prossime settimane. «Solitamente superano di poco il limite di velocità, a parte due – sottolinea il 62enne – La cosa assurda è che in quel tratto c’è anche la linea di sorpasso».E precisa: «Quell’autovelox non si vede per nulla. C’è un cartello stradale come ce ne sono tanti fino a Battipaglia, ma questo non significa che ci sono autovelox nascosti ovunque. Se ero l’unico cieco, non arrivavano in totale a quarantamila verbali». La sua speranza è che le multe possano essere annullati. «Spero che si risolva tutto. Voglio però ringraziare il sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, che mi ha dato grande sostegno anche psicologico. Da Agropoli l’unica cosa che mi hanno detto è stata: rateizziamo». Intanto, diverse associazioni di consumatori hanno chiesto per giovedì 20 novembre un incontro pubblico con il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri.Antonio Vuolo