AGROPOLI

L’AGROPOLI CERCA IN SICILIA I PUNTI PER IL PRIMATO,RIGOLI ALLENATORE MOLTO AMATO DALLA GENTE

RIGOLI-STAFFL’Agropoli riparte dalla Sicilia,dalla terra del suo allenatore Rigoli(FOTO AL CENTRO) sempre più nei cuori dei tifosi dell’Agropoli al di la dei risultati che pure sono importanti. Noto e Agrigento le due partite con le quali i delfini riprenderanno la rincorsa al Torrecuso e alla stessa Akragas la squadra con la quale Rigoli lo scorso anno ha sfiorato il passaggio in lega pro eliminando proprio l’Agropoli ai play off.La sorte ha messo in condizione Rigoli di giocarsi tutto proprio nella sua Sicilia.Il tecnico però non si lascia intimidire.Sa di avere nelle mani una squadra ottima forte in ogni reparto e in grado di giocarsela con chiunque. Ad oggi l’Akragas è una corazzata,si è rinforzata di più rispetto all’inizio del campionato,sente la pressione di un’ambiente che vuole ritornare nel grande calcio.Il limite è l’allenatore ed è qui che Rigoli conta di giocarsela,conosce i punti deboli della sua ex squadra e se dovesse fare risultato ad Agrigento potrebbe  far giocare  all’Agropoli un girone di ritorno da protagonisti.Il mercato gli ha portato via pezzi da novanta Gilardi e Tiscione su tutti però sono arrivati giocatori non di grande nome ma di sicuro affidamento principalmente i due esterni d’attacco Arena(fortissimo) e l’under Luigi Canotto il quale giunge con un pedigree di grandissimo prestigio e sul quale Rigoli scommette tantissimo.L’argentino Clara è più esperto e serve alla causa,Esposito a centrocampo offre soluzioni importanti è un giovane di grande valore,la rosa dei giovani è nettamente migliorata anche con l’arrivo di Russo bravissimo esterno difensivo, Alleruzzo se sta bene è un giocatore importante,nel centrocampo a tre è sicuramente tra i migliori,ma lo mandano via ovunque va a giocare,adesso ha la pubalgia e difficilmente potrà recuperare per cui non si sa se Rigoli potrà contarci o meno.Ma era l’attacco il reparto per  cui il tecnico si era preoccupato di più,la società lo ha accontentato con tre elementi straordinari che si aggiungono a Ragosta,Capozzoli e Tarallo quest’ultimo però non ha il sostituto perchè come punta centrale non c’è la riserva a meno che Clara non si adatti o l’allenatore non si rivolga al bravissimo Esposito classe 96 ma già pronto e molto interessante e di sicuro avvenire.La qualità del lavoro di Rigoli è fuori discussione. Se lo si fa lavorare arriveranno i risultati se non subito anche in futuro ma gli serve continuità e serenità.Rigoli ha cominciato una pulizia certificata dalla società da tempo auspicata dalla tifoseria e dalla città. Il problema dell’Agropoli va ricercato negli spogliatoi e nell’organizzazione ed è li che bisogna intervenire e fare tagli dolorosi ma importanti. Sia Rigoli che Matteo Canali l’amministratore delegato hanno individuato  gli interventi da fare ma per il momento non glieli fanno fare. Magna e Cerruti sono a lavoro quotidianamente per assicurare un futuro importante all’Agropoli e piano piano ce la dovranno fare. Già Rigoli e Canali due personaggi ai quali è aggrappato il futuro dell’Agropoli,due persone di calcio e di competenza,manca il terzo un uomo di carisma un direttore sportivo figura che manca e che potrebbe completare il puzzle e mettere l’Agropoli in condizione di fare il salto di qualità a patto che dall’Agropoli vengano cacciate le pecore nere quelle che stanno distruggendo i sogni di Agropoli sportiva.Rigoli e Canali le hanno individuate ora spetta a Magna e Cerruti mandarle via.Sergio Vessicchio WWW.TUTTOUSAGROPOLI.WORDPRESS.COM WWW.SPORTFOREVER.IT

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.