AGROPOLI

L’AGROPOLI PASSEGGIA A LICATA E NE FA SETTE

Licata AgropoliLicata Agropoli. Non ci sono molte riflessioni da farsi a ridosso di una non partita giocata ad armi impari. Il Licata per salvare il titolo,l’Agropoli per marcare una presenza e preparare i play off. manca una giornata,al Guariglia arriverà la Gioiese una matricola di ferro che proprio dalla gara all’andata contro l’Agropoli abbassò le sue difese immunitarie e frenò le ambizioni da play off dei calabresi. La partita o meglio la non partita è stato un semplice allenamento, una sgambatura costata però 4.000 euro alla società per pagarla e tante tossine spese va presa nell’ottica della condizione mantenuta e per tastare anche alcune riserve che così hanno potuto verificare il loro stato fisico-atletico è il caso soprattutto di Arigò e Landolfi quest’ultimo addirittura espulso il che si si inquadra nella difficile stagione che il giovanotto di via Kennedy è incappato. Tuttavia va rimarcato come la vendemmia di goal realizzata abbia evidenziato, se ce ne fosse ancora il bisogno, che Ragosta è stato in senso assoluto di tutta la stagione per l’Agropoli il migliore dimostrando con serietà e abnegazione di valere categorie superiori,questo però non toglie i meriti agli altri giocatori che hanno disputato una stagione importante fotografando con il terzo posto il reale valore dell’Agropoli come la terza forza del torneo. Rimane un dubbio,se l’Agropoli non avesse preso Pietropinto e non si fosse affidata gente come Somma un mediatore di calciatori che è arrivato in città ha imposto giocatori e creato disagi allo spogliatoio,dove sarebbe arrivata. Forse più in alto di dov’è potendo guardare ai play off da un’altra ottica.Cerruti ci pensi bene,faccia di testa sua e faccia fare alle persone di calcio il propio lavoro. I geometri facciano i geometri.la chiosa finale è per Amendola. L’Agropoli lo perde per un pò,nel momento topico della stagione,una stagione che lo ha visto crescere e migliorare. e forse germogliare come calciatore. troppa la differenza da quando è arrivato fino ad’ora per cui rappresenta senza ombra di dubbio il simbolo dello straordinario lavoro che si sta facendo. E ci piace sottolinearlo. Noi che nel nostro lavoro da sempre abbiamo valutato e visto calciatori di serie A,B e altri,vedere migliorare questo ragazzo,nel squadra del cuore fa un piacere immenso.Speriamo di ritrovarlo più in alto e magari sempre con l’Agropoli.Sergio Vessicchio