AGROPOLI

L’AGROPOLI PREPARA IL FUTURO,CON CERRUTI IN SOCIETA’ IL PRESIDENTE DELL’AVELLINO TACCONE

Agropoli. Cerruti rilancia altro che Taranto o Cava o altre destinazioni. Il presidente dell’Agropoli stringe un accordo forte con il presidente dell’Avellino Taccone il quale sarà con molte probabilità uno dei sostenitori dell’Agropoli. Un progetto forte e competitivo che prevede l’arrivo dell’Agropoli tra i professionisti. Taccone potrebbe lasciare Avellino,le voci si rincorrono o quanto meno potrebbe ancora rimanere in Irpinia valutando comunque il progetto di Cerruti con il quale l’accordo c’è già. Passa la linea Cerruti al momento rispetto a quella di Magna e Nunziata i quali potrebbero comunque rimanere ma senza  ruoli di gestione tecnica o prendere la Real Agropoli per divertirsi. Cerruti e Magna stanno valutando la possibilità di centralizzare Agropoli a sud di Salerno e rendere la capitale del Cilento un punto di arrivo e di partenza per migliaia di giovani. Chiedono la gestione del campo all’Agropoli per 99 anni e progettano altri campi e altre strutture. Cerruti ora esce allo scoperto e lo fa a petto in fuori come mai si era visto fino a questo momento. L’Agropoli dunque farà la lega pro non si sanno i tempi ma di certo la farà. Taccone è l’uomo della rinascita dell’Avellino,la prese dal fallimento e l’ha portata alle soglie della serie b. Cilentano di adozione Taccone è legato a Cerruti ormai da molto tempo. E’ evidente che il presidente dell’Agropoli ha intenzione di fare calcio e imprenditoria creando ad Aropoli le strutture necessarie per reggere il progetto calcistico. L’idea della polisportiva forse non la potrà fare Cerruti ma di certo è più ambiziosa quella dell’Agropoli il lega pro.Cerruti e Taccone si si danno limiti. la città ora deve essere pronta. Il sindaco darà il suo appoggio. Le basi per il grande progetto di Cerruti sono state poste. Comincia il futuro,quel futuro che tanto abbiamo sognato. Sergio Vessicchio

Cerruti-e-Taccone