AGROPOLI

L’AGROPOLI SALVATA DA CAPONE,L’ALLENATORE PERDE LA TESTA,AI DELFINI MANCANO DUE RIGORI

L’allenatore ne ha fatta un’altra e l’ha fatta grossa nella giornata in cui doveva chiudere il discorso.Il risultato alla fine premia l’Agropoli oltre misura,l’Audax Cervinara meritava la vittoria.Gli uomini di Improta hanno dominato in lungo ed in largo,hanno sbagliato un rigore giustamente fischiato dall’arbitro per fallo di Kamana su Zerillo e parato da Capone al bomber Befi.Nella ripresa l’arbitro non ha fischiato un rigore netto per fallo di mano su tiro di Tandara e non ha punito una spinta netta su Masocco sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Manzillo.

I DANNI DI GIANLUCA ESPOSITO

Sbaglia la formazione iniziale riproponendo l’abusivo e insopportabile 4-3-3.Nei confronti dell’Audax con il migliore attacco del campionato esclude Kamana e Mustone,rimette D’Attilio nel ruolo che non gli appartiene senza nessun movimento che possa supportare questo modulo.Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.L’Agropoli non può permettersi di perdere un campionato per le scelte personali e cervellotiche dell’allenatore.Il tecnico deve sfruttare al meglio la rosa a disposizione e il 4-3-3 è un modulo che questo organico non può sopportare.D’Attilio costretto a fare figuracce in ruolo non suo mentre il gioiello di Castel San Lorenzo potrebbe dare molto di più a centrocampo farlo giocare,non in emergenza,in attacco è una bestemmia.Limatola dimenticato,Pappalardo dov’è.La società ha fatto sacrifici per mettere in squadra elementi importanti e il tecnico nella partita più delicata fa il fenomeno.Pensavamo che dopo i danni fatti a Castel San Giorgio Gianluca Esposito avrebbe avuto una riflessione e una maturazione aiutato dalla società che lo venera e gli sta vicina invece ci è ricaduto.L’Agropoli ogni volta che non ha vinto ha pagato gli errori del tecnico come è giusto dire che tanti sono i meriti dell’allenatore Nolano nel primato ma quando perde la testa e si intestardisce non ci sono regole. Sergio Vessicchio

LA PARTITA

Turno infrasettimanale delicato quello in programma al “Canada-Cioffi” di Cervinara tra la formazione locale allenata da Pasquale Iuliano e la capolista Agropoli di Gianluca Esposito. I delfini, privi dell’infortunato Francesco Russo, avevano l’obiettivo di allungare sui caudini in classifica per aggiungere un mattone importante alla possibile promozione in Serie D, i padroni di casa con invece la chance dell’ aggancio al primo posto. La partita veniva diretta da un arbitro di interregionale (CAI), il signor Federico Spinetti della sezione di Albano Laziale coadiuvato dagli assistenti Ferdinando Savino di Napoli e Giovanni Ciannarella della medesima sezione. Una partita, che si configurava, dunque, alla vigilia come spettacolare e combattuta. La cronaca del match: dopo 1′ subito pericoloso il Cervinara con uno spiovente per Befi, bravo Capone ad opporsi. Al 10′ cross di Furno e colpo di testa ad opera di Zerillo, nessun problema per l’estremo difensore agropolese. Al 22′ ancora Befi pericoloso a seguito di uno spiovente: tiro al volo che termina alto. Al 15′ si fanno vedere i delfini con una rasoiata di Tandara: blocca Stasi. Al 37′ Fusco intercetta uno spiovente in area: il suo destro termina alto. Al 30′ Natiello è costretto ad uscire, il suo posto in campo viene preso da Kamana. Un minuto dopo diagonale di D’Attilio che termina abbondantemente a lato. Nella ripresa: al 51′ ci prova dalla destra Furno, attento Capone. Era l’ultima azione di un primo tempo che finiva a reti inviolate. Al 42′ l’arbitro assegna un calcio di rigore per atterramento di Zerillo ad opera di Kamana. Dal dischetto va Befi, ma strepitoso Capone con i piedi a parare il penalty. Al 54′ colpo di testa arretrato di Befi, blocca Capone. Al 69′ Manzillo pericoloso su punizione: tiro centrale, Stasi respinge. Al 59′ ci prova Furno con un pallonetto, palla deviata in corner da Imparato. Al 60′ punizione di Ricci: attento Capone. Al 66′ bella palla scodellata di Capozzoli per Tandara, girata dell’ attaccante rumeno: si salva il Cervinara sulla linea con Furno. Al 77′ ancora un piazzato per l’Agropoli: il rasoterra di Capozzoli termina a lato. Non accadeva più nulla fino alla fine di una gara tiratissima. Un buon punto per i delfini su un campo difficile contro la diretta concorrente alla promozione in D. Domenica i delfini andranno a Battipaglia.

Audax Cervinara: Stasi; Cioffi (66′ La Torre), Ricci, Iaquinto (83′ Calandrelli), Brogna (83′ Taddeo), Zerillo, Befi, Fusco, Krivca, Conti, Furno. A disp: Napolitano, Casale, La Torre, Russolillo, Calandrelli, Taddeo, Guida, Petrone, D’ Andrea. All: Iuliano

Agropoli: Capone; Garofalo, Imparato, Giura, Manzillo, Masocco, Capozzoli (89′ Mustone), Graziani, Tandara, Natiello (30′ Kamana), D’Attilio. A disp: L.Russo, Maggio, Kamana, Mustone, Pappalardo, Toscano, Pirone, Pascual, Lumbardu. All: Esposito. Ammoniti: Iaquinto, Brogna, Furno, Masocco, Manzillo. Bruno Marinelli addetto stampa US Agropoli 1921

WWW.CANALECINQUETV.IT

admin
Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.