AGROPOLI SPORT

L’AGROPOLI SI ORGANIZZA,PER IL DS SI FA IL NOME DI GENOVESE,SICILIANO NON PIACE AL SETTORE GIOVANILE

L’Agropoli parte per il ritiro il 5 di Agosto a Serino e usufruirà dello stadio San Michele a due passi dall’albergo.Ora è tutto un caos ma Vuolo e soci stanno tendando di rimettere tutto in ordine.L’esordio non semrba essere stato dei migliori. La nuova società,molto osteggiata da chi vorrebbe ancora portare Gaglione ad Agropoli,sta per organizzarsi per predisporre un campionato che possa far tornare il sorriso a Taccone dopo lo scippo di Sibilia per l’Avellino.Quel Sibilia che ha tenuto l’Agropoli in eccellenza per ii motivi che tutti sanno(Cerruti amico di Gravina nemico dichiarato di Sibilia).Gli uomini di Taccone sembrano avere le idee chiare ma deve essere la prova dei fatti quella che deve dare risposte concrete.Fino a questo momento il vuoto attribuito alla non certezza di partecipare al campionato di serie D(ora arrivata,ad una trattiva estenuante.Oberdan Biagioni dovrebbe avere i giocatori a disposizione a partire dal 5 agostoe i nomi che si fanno sono altisonanti.Non parte bene il nuovo establischment che però ha già provveduto a compiere il primo atto molto importante.Ha fatto il logo nuovo dell’Agropoli,con la bandiera del comune all’interno e lo ha legato totalmente al sindaco il quale lo darà in prestito al presidente dell’Agropoli ogni anno.In questo modo nessuno può vendere il titolo.Per il momento barcolla la posizione di Siciliano,non piace ma è difeso da Cerruti e Taccone,ha dato l’impressione che non calza bene nel nuovo organigramma.Per la figura del ds si fa il neme di Damiano Genovese ad oggi uno dei patron della Virtus Avellino.Si aspettano novità.

 

Ai nostri lettori dciamo che per onor di cronaca approfondiamo sempre le notizie,affrontiamo gli argomenti scendendo in trincea nonostante tanti anni di gavetta e con vetrine nazionali non indifferenti.Possiamo anche sbagliare ma ci mettiamo come sempre la faccia.Purtroppo nella vita o si è onesti o si è disonesti.Ad Agropoli come in altri centri la disonestà è più elevata di altre parti.Ebbene,lo diciamo ai nuovi arrivati.Oggi c’è chi per partito preso spara a zero senza informarsi e senza affrontare la realtà.Sono coloro che se gli sarà dato un pezzo di pane per sfamare una “chiavata”sbagliata diventeranno scendiletto a vita.I nuovi dirigenti stiano molto attenti perchè Agropoli non fa mancare niente.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.