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AGROPOLI SPORT

L’ANALISI/ IL 4-3-3 AMMAZZA L’AGROPOLI,L’ALLENATORE GIANLUCA ESPOSITO NON VUOLE CAPIRLO

Una strana,ma nemmeno tanto strana,coincidenza rapporta il 4-3-3 alle sconfitte dell’Agropoli.In campionato l’allenatore Esposito comincia tra mille difficoltà per colpa dei ritardi della Federazione nei ripescaggi e nella tardiva organizzazione societaria.Prende una squadra da zero,la plasma a sua immagine e somiglianza e con il modulo a lui più congeniale il 3-5-2 vince le prime tre partite di campionato.Lo ricorderete tutti Capozzoli era affetto da un mal di schiena che lo ha fermato per un paio di mesi.Quando poi è cominciata la stagione il mal di schiena è passato e l’allenatore ha dovuto costruire il modulo suicida il 4-3-3 perchè doveva fare spazio a Capozzoli.  Da quel momento non si è capito più niente.I delfini hanno conquistato una paio di passaggi di turni in coppa Italia ma hanno frenato clamorosamente in campionato.Dopo aver giocato le prime tre giornate con il modulo 3-5-2 (Palmese,Castel san Giorgio,San Vito Positano) sono arrivate tre vittorie.Poi doveva entrare Capozzoli e via al 4-3-3 pareggio con il Solofra in casa e sconfitta fuori casa con la Virtus Avelllino. Contro la Battipagliese in casa l’allenatore dopo un primo tempo comandato dalla Battipagliese nel secondo tempo passa al 3-4-3 e vince nella ripresa.Poi con il 4-3-3 due sconfitte consecutive in casa con il Mirabella Eclano e in trasferta sul campo del Maiori.Quindi si passa al 4-2-3-1 arriva la vottoria con la Scafatese,quella a Sant’Agnello e quella con il San Tommaso.Oltre alla vittoria in trasferta sul campo dell’Audax in coppa Italia.Guarda caso come torna al 4-3-3 in casa in coppa Italia contro l’Audax perde per 2-0 oltre a quanto ha fatto l’arbitro.Ma l’allenatore duramente impegnato in settimana anche con professionale atteggiamento e straordinario senso di allenare molto gradito  a società,allenatori e a tutto l’ambiente ha sbagliato clamorosamente anche i cambi.Con l’Eclanese in casa quando esce Santonicola  sposta Di Lascio dalla difesa al centrocampo mettendo Petriccione centrale difensivo e l’Agropoli in vantaggio crolla e perde tenendo in panchina in quella partita Limatola a quel punto messo nella lista di sbarco e guarda caso ripescato e confermato,stranamente,dopo.La partita successiva ripresenta Petriccione un under basso e non impostato per fare il centrale a Maiori e l’Agropoli perde dopo un’espulsione dello stesso Petriccione non nel suo ruolo e nemmeno all’altezza.Errori clamorosi del tecnico il quale con l’Audax a ritorno dopo la sostituzione di Limatola invece di inserire un centrocampista al posto delle esterno alto e coprire un reparto dove la squadra stava avendo notevole difficoltà mette un esterno alto all’esordio Lumbardu e l’Agropoli cede definitivamente agli avversari ai quali poi l’arbitro concede anche un rigore inesistente.E questo sempre per indugiare sul 4-3-3 modulo,come dimostrato,suicida per i delfini.Anche l’anno scorso quando fu abbandonato e si passò al 3-5-2 sul campo l’Agropoli vince il campionato anche se è giusto dirlo la prima parte del campionato aveva fatto il 4-3-3 con De Cesare ma gli interpreti erano diversi e superiori basta pensare a Toledo ex giocatore del Napoli e uno straordinario Pappalardo il quale azzeccò un girone di andata perfetto.Per cui è praticamente dimostrato che il 4-3-3 è nocivo e portatore di sconfitte.Se Gianluca Esposito lo fa per far giocare Capozzoli sappia che nonostante sia ai piedi di pilato e ormai alla frutta Capozzoli sa stare anche in altri moduli,anzi senza il 4-3-3 forse si vede un Capozzoli sicuramente diverso.Tornare al 3-5-2 è l’imperativo visto che i tre centrali difensivi rispondono ai nomi di Giura ,Kamana e Russo e scusate se è poco.In tutto questo l’allenatore si sottrae a qualsiasi tipo di intervista e di domanda che riguarda questo argomento e si limita alla rispostina d’uopo quando viene chiamato in causa a fine partita.I fatti gli danno clamorosamente torto e se per lui l’Agropoli è solo la piattaforma per allenare c’è chi questa squadra la tiene a cuore e fa i sacrifici per portarla avanti.Assistere ai suoi esperimenti e vedere la squadra soffrire per le sue scelte sbagliate non può no essere rilevato.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.