AGROPOLI

L’EDITORIALE DI LIBERATO BORRELLI

IL-PUNTO-DI-LIBERATO-BORRELLI-1 (1)Caro direttore ti ringrazio dell’ospitalità rinnovata.

 E a te voglio dedicare non tanto uno mio scritto ma uno  trovato per caso, applicando anche una massima secondo cui meno parole ingolfano”l’aree” e più esse riassumono valore.

 “Sii dolce con me: Sii gentile./ E’ breve il tempo che resta. Poi saremo scie luminosissime. /E quanta nostalgia avremo dell’umano. / Come ora ne abbiamo dell’infinità”.

 La dedico al direttore per dire che il  “cattivismo come il buonismo viene a noia”.

 “La vita ha bisogno di un corpo per essere e tu si dolce con ogni corpo. Tocca leggermente, leggermente poggia il tuo piede e abbi cura di ogni meccanismo di volo, di ogni guizzo e

Volteggio …”

 “Il linguaggio poetico scavalca le montagna e abbraccia tutte le possibilità e,  in questo periodo così sordo e violento, mi intenerisce particolarmente questo invito alla delicatezza delle relazioni umane.”

 “Sii dolce con me. Maneggiami con cura. Abbi  la cautela dei cristalli con me ma anche con te.

Quello che siamo è  prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei …”

Ciao.