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MAGLIANO VETERE MINORANZA ALL’ATTACCO SUGLI ATTI FINANZIARI

Magliano Vetere panoramaA Magliano Vetere la  minoranza  accusa: ” A noi viene negato l’accesso a determinati atti finanziari”. L’assessore al bilancio – anche quale responsabile finanziario – invita la minoranza stessa a rivolgersi alla società esterna che tiene la contabilità dell’Ente.In data 11 agosto 2016 con delibera n. 34 il Consiglio Comunale di Magliano Vetere approvava la “salvaguardia equilibri e assestamento di bilancio dell’esercizio corrente”.Durante la discussione, il consigliere Pasca dichiarava: “ in data 2 maggio 2016 con nota assunta al protocollo dell’Ente, il Gruppo di Minoranza ha fatto richiesta dell’elenco analitico dei residui attivi e passivi dell’esercizio finanziario 2015; dal conto di bilancio risulta un avanzo di amministrazione che è stato riportato nel bilancio di previsione dell’anno corrente, a tutt’oggi l’elenco dei residui non è stato messo a disposizione della minoranza al fine di valutare i concreti contenuti delle voci componenti l’avanzo di amministrazione, prima di procedere all’approvazione della salvaguardia dell’equilibrio di bilancio, chiede al presidente del consiglio, ai consiglieri e al segretario comunale il rinvio dell’argomento fino a quando non viene messo a disposizione dei consiglieri l’elenco dei residui”.Replica l’assessore D’Alessandro il quale precisa che: “ il riequilibrio di bilancio riguarda il bilancio corrente ossia ciò che è stato previsto dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, dunque i residui, attivi e passivi, non c’entrano niente in quanto vanno a incidere sul consuntivo che è stato già approvato. Inoltre l’elenco dei residui è stato messo a disposizione dei consiglieri ed è a tutt’oggi consultabile. I consiglieri di minoranza però chiedevano un elenco storico dal quale si potesse evincere la formazione di ciascun residuo. Per ottenere tale elenco bisogna rivolgersi alla società che tiene la contabilità dell’Ente.”Sia la dichiarazione del consigliere Pasca che quanto dichiarato dall’assessore D’Alessandro (sindaco decaduto con sentenza passata in giudicato) è stato integralmente riportato in delibera. Secondo la minoranza l’assessore al bilancio nonché responsabile del servizio finanziario ricopre i rispettivi incarichi sulla base di presa d’atto da parte del sindaco f. f. di un’autodichiarazione  che attesta le condizioni di candidabilità, compatibilità e eleggibilità alla carica di consigliere e assessore comunale quando, viceversa, è stato dichiarato ineleggibile con sentenze di 1° e 2° grado.Ancora più paradossale è il parere del revisore dei conti che recita: “Vista la relazione del responsabile finanziario………..”.La minoranza si chiede e Pasca dice : “Quale credibilità può avere la relazione di un responsabile finanziario che, decaduto da sindaco,  si è avvalso di dichiarazione mendace per farsi nominare anche assessore esterno?”Sante Di Spirito

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.