AGROPOLI

MAGLIANO VETERE,L’OPPOSIZIONE AVVISA:”CACCIATE D’ALESSANDRO DALLA GIUNTA” CARTE IN PROCURA

dalessandro
D’Alessandro ex sindaco di Maglaiano vetere dichiarato ineleggibile e nominato assessore esterno

D’Alessandro eletto sindaco viene dichiarato ineleggibile e viene nominato assessore esterno  dal facente funzione Franca Tarallo.A novembre è previsto anche il pronunciamento del Tar per valutare la posizione di assessore di D’Alessandro.L’opposizione sta dando dura battaglia alla maggioranza e di queste ore un’altra arringa dei tre consiglieri di minoranza i quali scrivono:

NEL COMUNE DI MAGLIANO VETERE

CHIUDERE UN CONTO DI BILANCIO CON UN CONSISTENTE AVANZO DI

AMMINISTRAZIONE E’  COSA SEMPLICE.

BASTA APPRONTARE UNA DETERMINA DI LIQUIDAZIONE DI ALCUNE FATTURE, STORNARLE DALL’ELENCO DEI RESIDUI PASSIVI, ACQUISIRE L’ATTESTATO DI REGOLARITA’ CONTABILE E COPERTURA FINANZIARIA DA PARTE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO, NON DARE CORSO ALLA DETERMINA E IL GIOCO E’ FATTO.

A commettere questo atto è l’ex sindaco, attuale assessore esterno e responsabile del servizio finanziario.

La minoranza se ne accorge e chiede la revoca degli incarichi.

QUESTA LA RICHIESTA

Al Sig. Sindaco

p.c. al Segretario Comunale

p.c. al Revisore ei Conti

del Comune di MAGLIANO VETERE

OGGETTO: Richiesta di revoca delle nomine di assessore e responsabile del servizio finanziario aldott. Carmine

D’Alessandro.

 

La minoranza consiliare,

PREMESSO CHE:

  • da una verifica di alcuni atti del Comune di Magliano Vetere è emersa l’assoluta inosservanza delle norme che regolano la contabilità degli Enti Pubblici;
  • oltreal danno economico tale inosservanza compromette anche l’immagine dell’Ente;
  • il Comune di Magliano Vetere chiude il Conto di Bilancio 2015 con un avanzo di amministrazione di oltre 70.000 euro;
  • le fatture in giacenza relative a spese correnti superano abbondantemente l’avanzo di amministrazione fittizio che, di fatto, è esistente solo sulla carta e che nel corso degli anni puntualmente è stato contestato dalla minoranza;
  • di recente è stato notificato al Comune un decreto ingiuntivo di un importo consistente per consumo energetico risalente all’esercizio 2013.

CONSIDERATO CHE:

  • da parte della minoranza è stata segnalata all’Organo di revisione contabile la mancanza di corrispondenza tra esposizione debitoria e residui passivi;
  • l’Organo di Revisione con comunicazione del 10.10.2016 prot. 2460, notificata al Comune e ai consiglieri di minoranza, invitava il sindaco f.f. a regolarizzare il contenzioso avendo da parte sua accertato corrispondenza per consumo di energia elettrica nel Conto di Bilancio 2015 pari a euro 65.642,67 somma riportata tra i residui passivi;
  • l’Ente avrebbe già programmato tale regolarizzazione per fine anno così come riportato nella comunicazione dell’Organo di Revisione sopraindicata;
  • è incomprensibile immaginare come si possa regolarizzare un contenzioso visto che, a differenza di quanto sostenuto dall’Organo di Revisione, non esiste traccia di residuo relativo al consumo di energia elettrica relativo all’esercizio 2013;
  • dei 65.642,67 euro riportati nel conto di bilancio 2015 solo 16.143,59 euro sono riconducibili al pregresso mentre 49.499,08 euro sono afferenti all’esercizio di competenza;
  • la dicitura riportata nell’elenco dei residui passivi “Consumo di energia elettrica”(non a caso genericamente riferita a consumo elettrico senza precisare a quale gestore si riferisce) visto che dopo ENEL Spa si sono alternati ENEL Energia Spa, SPIRIT Società di energia elettrica, Società MAXIMA srl e Società ECO ENERGIA srl, NON CONSENTE DI STABILIRE a quale dei gestori menzionati l’importo di euro 16.143,59 è riconducibile.

PRESO ATTO CHE:

  • mentre le fatture di ENEL Energia relative all’esercizio 2013 non venivano pagate il dott. Carmine D’Alessandro – sindaco e responsabile finanziario – in seno all’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193 del D. Leg.vo 267/2000) con delibera n. 34 del 24.10.2013 apportava anche una variazione di bilancio provvedendo a destinare euro 5.000 per indennità di fine mandato del sindaco;
  • quantoevidenziato è solo la punta dell’iceberg visto che il responsabile è incline a una gestione allegra a danno dell’Ente e dei cittadini;
  • è indispensabile la revoca dell’incarico di responsabile del servizio finanziario e assessore al dott. Carmine D’Alessandro prima che possa compromettere ulteriormente le condizioni economiche e l’immagine dell’Ente nonché la posizione dei componenti del Consiglio ignari delle responsabilità che gravano su ognuno.

 

C H I E D E

Al Sindaco f. f. l’immediata revoca al dott. Carmine D’Alessandro della nomina di assessore e dell’incarico di responsabile del servizio finanziario.

Magliano Vetere, 20.10.2016.

LA MINORANZA CONSILIARE Berardino Tarallo (capogruppo), Angelo Pasca e Sabato Rielli.

 

admin

Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.