AGROPOLI

MAGNA ADDIO ALL’AGROPOLI? LA CITTA’ ESULTA E INTANTO LA SQUADRA PUNTA ALLA VITTORIA SUL POMIGLIANO

Magna stadio Agropoli. Magna(foto) addio all’Agropoli? E’ più di una ipotesi. A fine stagione il finanziatore numero due della società colui che ha salvato il calcio ad Agropoli potrebbe lasciare. Usiamo il condizionale perchè potrebbe anche ripensarci e questo non farebbe piacere alla città che lo vuole lontano dal calcio.Magna non piace alla gente non per la sua attività ci mancherebbe ma perchè tutti sono convinti che si tratta di colui che frena Cerruti nel progetto professionistico dell’Agropoli. Il presidente Cerruti naturalmente smentisce pubblicamente e difende l’operato di Magna a tutti i livelli e sta cercando di trattenerlo a tutti i costi ma nello stesso momento sta lavorando per preparare una squadra di dirigenti capaci di depurare l’ambiente e di renderlo professionistico mettendo all’angolo il marciume che Magna ha prodotto intorno alla squadra molto del quale però bisogna dire che Magna lo aveva trovato. L’addio di Magna sollecitato anche da Nunziata segnerebbe la svolta positiva che in parte già si è avuta da quando l’allenatore Pirozzi che proprio Magna aveva voluto(si tratta di un merito di Magna) lo ha messo fuori dallo spogliatoio facendogli capire che non avrebbe tollerato intrusioni. Fino a questo momento a dire il vero ha avuto ragione  la squadra gioca benissimo e diverte. E’ stata derubata a Torre Annunziata dove meritava di vincere,gioca un calcio piacevole e convincente e in più ha buone speranze per entrare nei play off dalla porta principale. Di questi tempi anche l’anno scorso con Delli Santi giocava un calcio bellissimo e non ottenne i risultati sperati e la squadra si salvo’ ai play out Magna comunque crede nei play off,fa silenzio sul suo addio e inquadra il momento della squadra: “Chi mi conosce sa che penso sempre positivo, l´obiettivo non cambia, il terzo posto è alla nostra portata, poi se l´Akragas ci fa un regalo, vedremo…E´ da un po´ che giochiamo bene, abbiamo diversi giocatori molto forti, oggi voglio citare la nostra coppia di centrali difensivi, la più forte della categoria, ma anche in attacco abbiamo diverse soluzioni, anche a gara in corso. Gente come D´Avanzo, Ragosta, Arigo´, che abbiamo visto poco per via dell´infortunio, possono fare la differenza in qualsiasi momento. Domani vinciamo, come ebbi a dire anche alla vigilia col Savoia, qualcuno sorrise, poi abbiamo visto come è andata…se l´arbitro concede il gol avremmo vinto, ma con i se e con i ma non si va lontano. Domani, come sempre cercheremo di vincere attraverso il bel gioco, come piace a me e al presidente, vedo il mister carico così come i ragazzi. Ho fiducia, come sempre…” L’allenatore è fiducioso,il Pomigliano è una bella squadra e va rispettata: “E´ improprio dire che dobbiamo riscattarci. Ci si riscatta quando non hai giocato bene e sei chiamato alla controprova, questo non è successo col Savoia e quindi c´è solo da ricominciare a fare punti, tre per l´esattezza. La squadra è convinta, ha lavorato bene e non ci saranno contraccolpi, semmai voglia di riprendere il cammino di risultati utili. Ci sono 5 squadre in 2 punti, non si può lasciare niente per strada, a cominciare da domani. Vedrete, faremo una gran partita, sono molto fiducioso…”Assente Gilardi a centrocampo per squalifica il tecnico potrebbe optare per la coppia di under a centrocampo e un tra Ragosta e Arigò in attacco per il resto tutto confermato.Sergio Vessicchio

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.