AGROPOLI

MARA CARFAGNA: “CENTRO DESTRA SCONFITTO DAI VELENI”

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SALERNO. Certo, non hanno votato i cittadini. Non c’erano i manifesti dei candidati per strada. C’erano i soliti sospetti e una campagna elettorale velenosa quanto invisibile. Ma tutte le strade, i cunicoli e le trincee che partono da ogni angolo della provincia, alla fine hanno portato a Palazzo Sant’Agostino un presidente del partito democratico e cancellato in un giorno, domenica scorsa, oltre cinque anni di centrodestra. Un terremoto politico nel bunker monumento di Fratelli d’Italia. Fratelli? E di chi nel centrodestra? Mara Carfagna, sorella maggiore e leader di Forza Italia, guarda oltre il voto e oltre quelle percentuali che sulla carta danno ancora vincente una coalizione che non c’è.Partiamo da qui. Dai numeri e dai conti «politici» che non tornano.
«Domenica scorsa c’è stata un’elezione secondo grado, nella quale, ricordiamolo, non si è espresso l’elettorato. Ma è chiaro che dal risultato si evince comunque lo stato di salute dei partiti. E per Forza Italia il risultato non è stato entusiasmante. Detto questo è importante capire come siamo arrivati a questi numeri e perché hanno vinto i nostri avversari».Partiamo da qui. Dai numeri e dai conti «politici» che non tornano.
«Domenica scorsa c’è stata un’elezione secondo grado, nella quale, ricordiamolo, non si è espresso l’elettorato. Ma è chiaro che dal risultato si evince comunque lo stato di salute dei partiti. E per Forza Italia il risultato non è stato entusiasmante. Detto questo è importante capire come siamo arrivati a questi numeri e perché hanno vinto i nostri avversari».Paolo Russo