AGROPOLI

MARANDINO LASCIA IL CARCERE,VA A DOMICILIARI PER LA SUA ETA’ AVANZATA

operazione-parmenideSi sono svolti ieri mattina, presso il tribunale diSalerno,  gli interrogatori di garanzia  e la convalidadegli arresti per Giovanni Marandino e le altre cinque persone raggiunte dal decreto di fermo firmato dal pm della Dda Vincenzo Montemurro, accusati di usura ed estorsione nei confronti di imprenditori della Piana del Sele e dell’Agro Nocerino Sarnese. Nessuno dei quattro indagatidella Piana del Sele ha parlato,  si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere:  GiovanniMarandino, 77 anni, Roberto Squecco, 48 anni, di Capaccio, Ciro Casella, 60 anni, residente a Bellizzi, Antonio Cibelli, 63 anni, residente a Salerno. Per Marandino dopo la convalida del provvedimento, a causa dell’età avanzata, sonostati disposti gli arresti domiciliari presso lasua abitazione di Ponte Barizzo a Capaccio. Per Squecco, Casella, Cibelli, è stata  confermata la detenzione in carcere. Per gli altri due indagati, ovvero Francesco Adamo, 35 anni, residente a Nocera Superiore, e Vincenzo Senatore, alias “o’presidente”, 58 anni, residente a Mercato San Severino, si sta decidendo presso il tribunale di Nocera se confermare o meno il fermo. Quasi sicuramente anche per loro sarà confermata la detenzione in carcere.