AGROPOLI

MARINA DI CAMEROTA,I VIGILI DENUNCIANO ABUSI SULLE SPIAGGE

strada palinuro camerotaÈ un vero e proprio concentrato di illegalità: la spiaggia del Mingardo a Marina di Camerota che ogni anno viene presa d’assalto da migliaia di turisti, presenta tutta una serie di abusi che vanno dai parcheggi, ai lidi, alla pineta. Parola del comandante della polizia municipale di Camerota, Antonio Ciociano, che come ogni anno, anche quest’estate pur avendo solo tre vigili effettivi e quindici ausiliari si è trovato a dover gestire innanzitutto la solita chilometrica fila di auto in divieto di sosta. In quasi un mese sono state comminate qui più di un migliaio di multe.

 Il CASO PARCHEGGI – Le criticità di questa stupenda spiaggia del Cilento sono innumerevoli, innanzitutto i parcheggi. «Sono tutti abusivi – dice Ciociano – ho presentato già nel 2008 una formale denuncia sullo stato di questi parcheggi, privi di qualsiasi regolamentazione. Ed ancora sto aspettando qualcuno che mi dica di sgomberarli». I parcheggi, alcuni dei quali anche gestiti direttamente dai lidi, ad agosto si sono distinti per richieste a volte davvero esagerate. Nella settimana la tariffa praticata da qualcuno era di 8 euro, questa settimana sono scesi a 7. I più “onesti” vanno dai 4 ai 5 euro al giorno.

«MOLTI LIDI ILLEGALI» – Per quanto riguarda invece i lidi c’è un’altra questione segnalata proprio dal capo della polizia municipale. «Sto preparando una relazione dettagliata – spiega Ciociano – nella quale farò presente che molti lidi sono in piena illegalità e nessuno se ne sta preoccupando. Ho prove che intestatari dei lidi della concessione edilizia che viene rinnovata ogni anno hanno dato in gestione a terzi l’attività balneare e senza alcuna comunicazione all’ufficio comunale. Ciò è vietato ed è un abuso che rende l’attività del lido illegale ». «C’è una compravendita di concessioni dei lidi che fa spavento – aggiunge il comandante – e su questo presenterò denuncia nei prossimi giorni».

ASSENZA DI MANUTENZIONE – E per finire i mancati controlli da parte del Parco del Cilento in questo tratto di zona sono sotto gli occhi di tutti. Le passerelle di legno realizzate dal Parco non hanno avuto quest’anno alcuna manutenzione, provocando numerosi ferimenti di bagnanti, come segnalato dalla polizia municipale. Per non parlare poi della pineta che in alcuni tratti è stata trasformata in discarica o che, essendo terra di nessuno, viene presa d’assedio da campeggiatori abusivi. E pensare che qui sarebbe vietato anche il semplice calpestio