AGROPOLI

MEETENG DEL MARE E’ SCONTRO A CAMEROTA IL SINDACO BACCHETTA IL PRETE COMUNISTA AGROPOLI SI CANDIDA

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Don Gianni Citro e il sindaco Antonio Romano

Scontro senza mezzi termini.  Don Gianni Citro il prete pd annuncia lo spostamento del  meeting del mare che ha sempre organizzato a Marina di Camerota e che quest’anno va da un altra parte e accusa il sindaco di Camerota di inadempienze ma il primo cittadino bacchetta il sacerdote e lo invita ad un ripensamento . Tutto fa presagire che da tempo il prete ha già pensato a trasferire la manifestazione altrove. Agropoli si candida come è noto il rapporto tra don Citro è il sindaco Alfieri si è consolidato quando era assessore provinciale e con l’arrivo ad Agropoli di Tiziano Ferro e Jovanotti eventi che il prete PD di Marina di Camerota ha caldeggiato.L’asse Alfieri Don Citro è molto solido e lo scontro tra Don Citro e il sindaco Romano è ormai reiterato su tutto.Dai nudisti al meeting del mare passando per le feste patronali a spuntarla è sempre il primo cittadino che ha messo a dura prova il parroco da quando si è insediato sulla poltrona più alta di Camerota.Prima il prete faceva quello che voleva raccogliendo anche molti consensi per le iniziative ben organizzate dopo l’arrivo di Antonio Romano per il prete PD c’è stato meno spazio.Romano da sempre ha sollecitato Don Gianni a fare più il sacerdote che l’organizzatore limitandone i movimenti e controllando le iniziative  e questo non va giù al prelato. Portare altrove il meeting potrebbe essere un modo per indispettire il sindaco,una sorta di vendetta per l’ormai  popolare primo cittadino il cui insediamento ha coinciso con una crescita esponenziale di tutto il comune e un miglioramento netto rispetto al passato.La manifestazione, una delle più note a livello nazionale, con band e artisti provenienti da tutta Italia, quest’anno, in coincidenza con la XX edizione, non si svolgerà a Marina come sempre.A darne la notizia, è stato, in un comunicato,  è appunto lo stesso fondatore della kermesse, il parroco di Camerota don Gianni Citro.“Quest’anno lo storico appuntamento di arte cultura e musica che ci ha fatti sempre incontrare sulla spiaggia di Marina di Camerota, è costretto ad emigrare. Le gravi inadempienze del Comune di Camerota ai danni della procedura di finanziamento europeo destinato all’evento – si legge nel comunicato – non lascia via di scampo. A nulla sono valsi i continui e pressanti solleciti rivolti ad amministratori e funzionari”.“Non c’è altra strada – spiega, commentando il comunicato, il parroco di Camerota – É un mese che maestranze, fornitori e gli stessi artisti della scorsa edizione attendono ancora l’erogazione della prima tranche di fondi europei destinati al Meeting. Tutto questo, mentre l’amministrazione comunale di Camerota è in possesso dei fondi che non si decide a sbloccare. Mentre si discute della prima tranche, dovranno poi essere erogate la seconda tranche del 2015 e quella del 2016”.“Don Gianni Citro ci deve spiegare quali sono le gravi inadempienze dell’amministrazione che ho l’onore di guidare – risponde il sindaco di Camerota, Antonio Romano in un lancio ANSA-. Solo una decina di giorni fa abbiamo ricevuto dalla Regione Campania la tranche di fondi europei destinata al Meeting e so che sono già stati approntati i mandati di pagamento. Se sono queste le gravi inadempienze di cui parla don Gianni, allora tutto può ancora ricomporsi, altrimenti mi faccia capire quali sono, dato che ricopro l’incarico di primo cittadino e ho il diritto di sapere”.In paese pensano tutti ad un pretesto . Don Citro ormai ha scelto altre strade e difficilmente si potrà ricomporre la frattura tra il prete e lo stesso sindaco il quale però bacchetta duramente il prelato: “Credo che in questi anni abbiamo dimostrato di aver dato il massimo del supporto al Meeting che riteniamo sia una creatura di Marina di Camerota, tralasciando chi l’ha portata avanti ringraziandolo per averla fatta nascere e crescere – continua Romano riferendosi chiaramente a don Gianni -. Il supporto del comune di Camerota è sempre stato all’altezza della situazione”. Romano spera in un ripensamento e che l’annuncio sia stato dettato dalle pressioni di alcuni creditori che attendono il pagamento. Il sindaco si augura che tutto ritorni «nei binari»e afferma: “Il comune di Camerota ha sempre fatto più del suo dovere, siamo tutti affezionati al Meeting del Mare”. Non immagino nemmeno per un attimo il Meeting del Mare in un altro territorio.   Non voglio assolutamente pensare ad una localizzazione diversa del meeting del mare perché a mio parere il meeting è del comune di Camerota e a perdere non è il comune ma la comunità camerotana e tutti i fan, perde l’organizzazione dell’evento perché Camerota è il riferimento per il Meeting”. « Verificherò quali potrebbero essere i motivi per cui si parla di gravi inadempienze ma non credo che ce ne siano – conclude Romano -. Butto acqua sul fuoco per riportare tutto alla normalità. Il Meeting del Mare è di Camerota e Camerota è del Meeting, non li vedo separati».

 

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Sergio Vessicchio giornalista dal 1985 attivo per stampa televisiva,carta stampata,siti web,opinionista televisivo,presentatore,conduttore.